Piazza Affari sui massimi da maggio 2018. FTSE MIB +1,24%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,5%, NASDAQ Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,4% (nuovi massimi storici per i tre indici). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,24%, il FTSE Italia All-Share a +1,12%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,18%, il FTSE Italia STAR a +0,55%.

Giovedì sera il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin ha dichiarato alla CNBC che l'accordo commerciale "fase uno" con la Cina sarà firmato a inizio gennaio: non ci saranno altre trattative dato che i termini dell'intesa sono già stati messi per iscritto.

BTP poco mossi, sale lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,42% (chiusura precedente a 1,41%), lo spread sul Bund segna 166 bp (da 163) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA il Dipartimento del Commercio ha pubblicato i dati definitivi del PIL relativo al terzo trimestre 2018, indicando una variazione annualizzata del 2,1% dal +2% del secondo trimestre. Il Deflatore dei consumi personali USA (Core Personal Consumption Expenditure Index) e' cresciuto dello 0,1% a novembre in linea con le attese e alla rilevazione precedente. Il PCE è cresciuto dello 0,2%, in linea alle attese e dal +0,2% della rilevazione precedente, risultando in crescita del 1,5% rispetto a un anno fa dal +1,4% della rilevazione precedente. In crescita dello 0,5% i redditi privati a novembre, stabili rispetto ad ottobre, e le spese personali aumentano dello 0,4% a novembre (dal +0,3%). Rallenta la crescita dei consumi personali, in crescita dello 0,2% a novembre, pari alla rilevazione precedente. Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la lettura finale dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi. Nel mese di dicembre l'indice si è attestato a 99,3 punti, risultando superiore al consensus pari a 99,2 punti e alla lettura precedente fissata a 99,2 punti. La BCE ha comunicato che nel mese di ottobre l'avanzo delle Partite Correnti dell'Eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l'acquisto di beni e servizi, e' risultato pari a 32,4 mld di euro, da 28,2 mld di euro di settembre. Gli analisti avevano previsto un valore pari a 23,6 miliardi di euro. La Commissione Europea ha reso noto che il valore preliminare dell'Indice di Fiducia dei Consumatori è atteso in calo a -8,1 punti in dicembre risultando inferiore al consensus (-7 punti) e alla lettura precedente (-7,2 punti). Secondo quanto riportato dall'Istat, a dicembre 2019, si stima un miglioramento sia dell'indice del clima di fiducia dei consumatori (da 108,6 a 110,8) sia dell'indice composito del clima di fiducia delle imprese ( da 99,2 a 100,7).