Piazza Affari sui massimi dal 10 marzo e migliore in Europa. FTSE MIB +2,0%.

Il FTSE MIB segna +2,0%, il FTSE Italia All-Share +2,0%, il FTSE Italia Mid Cap +1,8%, il FTSE Italia STAR +2,5%.

BTP e spread in miglioramento dai livelli di inizio mattinata. Il rendimento del decennale segna 1,50% (chiusura precedente a 1,53%), lo spread sul Bund 191 bp (da 191) (dati MTS). * Mercati azionari europei positivi: Euro Stoxx 50 +1,0%, FTSE 100 +1,2%, DAX +0,7%, CAC 40 +1,2%, IBEX 35 +0,6%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono contrastati: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 -0,9%, Dow Jones Industrial +0,8%.

Salvatore Ferragamo +13,7% balza sui massimi da inizio aprile dopo il varo del nuovo assetto di governance. In pratica la famiglia fiorentina fa un passo indietro, "si concentra nella funzione di guida e indirizzo strategico dell'azienda e affida gli incarichi esecutivi a figure manageriali": "i poteri esecutivi in precedenza esercitati dal Presidente Ferruccio Ferragamo" sono conferiti a Michele Norsa, che entra nel cda al posto di Giacomo (James) Ferragamo, che si è dimesso per lasciare un posto disponibile nel board. Norsa è stato a.d. della società dal 2006 al 2016 "e lavorerà in coordinamento con l'Amministratore Delegato Micaela le Divelec Lemmi per l'attuazione dei programmi e dei piani di sviluppo della Società". Norsa "ha anche assunto la Presidenza del Comitato Esecutivo e del Comitato Strategie Brand & Prodotto". Secondo Equita il ritorno di Norsa potrebbe preludere a un passaggio di proprietà (di cui peraltro si vocifera da tempo): il manager è infatti "industrial partner" del Fondo Strategico Italiano. Quest'ultimo nel luglio 2018 ha acquisito il 41,2% di Missoni (dove Norsa è vice presidente).

Campari +5,8% accelera al rialzo. MF riferisce indiscrezioni secondo cui il gruppo sta perfezionando un'acquisizione di grandi dimensioni: l'annuncio ufficiale è atteso a giorni. Circa un mese fa l'a.d. Bob Kunze-Concewitz in un'intervista a Repubblica aveva ribadito un concetto già espresso a febbraio, in occasione della presentazione dei dati 2019: il gruppo ora può pensare ad acquisizioni dal controvalore ben più rilevante di quelle realizzate fino a questo momento. Kunze-Concewitz ha aggiunto che il settore alcolici globale si sta consolidando rapidamente e Campari è pronta. Ieri è stata convocata per il 26 giugno l'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno la proposta di revoca della delibera di trasferimento della sede sociale ad Amsterdam (Olanda-Paesi Bassi) adottata dall'assemblea straordinaria di Campari in data 27 marzo 2020.

DiaSorin +3,9% prova a reagire alla massiccia flessione delle due sedute precedenti (oltre -18%). Si tratta di una fisiologica correzione a seguito del rally degli ultimi giorni: tre sedute fa il titolo ha toccato il massimo storico a 211,80 euro. Stamattina il colosso svizzero Roche (+1,8%) ha annunciato l'avvio della sperimentazione del trattamento su pazienti affetti da Covid-19 dei propri farmaci Actemra/RoActemra in abbinamento con il remdesivir di Gilead Sciences (+2,35% ieri al NASDAQ). La sperimentazione partirà in giugno e interesserà circa 450 pazienti in Europa e USA e Canada. Roche ricorda anche che sta portando avanti la sperimentazione su pazienti affetti da Covid-19 dei propri farmaci Actemra/RoActemra in abbinamento con il trattamento standard.

Bancari in rialzo con gli istituti di medie dimensioni ancora in evidenza: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,8%, con Banca MPS +7,3%, BP Sondrio +6,9%, Credito Valtellinese +9,7%. Dopo la decisione di UBI Banca +1,2% di avviare un'azione legale contro l'OPS lanciata a febbraio da Intesa Sanpaolo +1,4%, il processo di consolidamento del settore bancario potrebbe andare incontro a una nuova fase e il mercato inizia probabilmente a fare ipotesi sulle direttrici che detto processo seguirà. Il Messaggero scrive che UniCredit +3,5% sta valutando l'acquisizione di una quota fino al 10% di UBI Banca.

OVS +8,8% a 0,9460 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 1,20 a 1,30 euro. Due giorni fa il gruppo ha pubblicato i dati finali dell'esercizio chiuso al 31 gennaio 2020: EBITDA rettificato in rialzo dell'8,4% a/a a 156,3 milioni di euro, risultato netto rettificato in rialzo del 4,75 a/a a 57,7 milioni di euro. Il mercato si concentra soprattutto sul piano di riduzione dei costi (affitti punti vendita) e di rafforzamento finanziario.

MARR, +6,4% a 13,36 euro, sale sui massimi da fine marzo. Banca IMI conferma la raccomandazione buy e il target a 15 euro: dalla Virtual Star Conference 2020, organizzata da Borsa Italiana, è emerso che il gruppo ha segnalato un graduale miglioramento delle vendite settimana dopo settimana. In ogni caso gli effetti del lockdown si faranno sentire: gli analisti hanno ridotto le stime 2020 sui ricavi del 22% e sul margine EBITDA di circa il 2,80%.

Tesmec (asta di volatilità, teorico +17,0%) balza in avanti all'indomani del varo di Next Generation EU, il pacchetto di aiuti proposto dalla Commissione Europea. Il piano prevede un impulso all'utilizzo dei treni per il trasporto di merci e persone in vista del 2021, Anno europeo delle Ferrovie. Tesmec è attiva tra l'altro nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti, tecnologie e soluzioni integrate nella costruzione, manutenzione ed efficienza di infrastrutture legate al trasporto come le linee ferroviarie tradizionali e ad alta velocità.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare), alle 17:00 scorte settimanali petrolio (EIA).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)