Piazza Affari sui massimi dal 10 marzo. Mediobanca balza con rumor Del Vecchio. Spread in calo. FTSE MIB +1,5%.

Il FTSE MIB segna +1,5%, il FTSE Italia All-Share +1,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,8%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,49% (chiusura precedente a 1,53%), lo spread sul Bund 191 bp (da 197) (dati MTS).

Mercati azionari europei in progresso: FTSE 100 +1,5%, CAC 40 +1,5%, IBEX 35 +2,2%. Mercato azionario tedesco chiuso per festività.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,48%, NASDAQ Composite +1,29%, Dow Jones Industrial -0,07%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,84%. Borse cinesi in forte rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +2,70%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +3,3% circa.

Leonardo Del Vecchio accelera su Mediobanca +9,5% e chiede alla BCE, tramite la Banca d'Italia, l'autorizzazione a salire fino al 20% in Piazzetta Cuccia. Lo ha riferito per prima Repubblica: l'indiscrezione è poi stata confermata da altre fonti. Attualmente il fondatore di Luxottica ha il 9,89%, frutto degli acquisti dello scorso autunno. Del Vecchio aveva da tempo messo nel mirino la gestione dell'a.d. Alberto Nagel, che a suo avviso aveva reso Mediobanca troppo sbilanciata sul consumer banking e su Generali +4,0%. L'imprenditore 85enne vorrebbe rimettere al centro l'investment banking e dare una svolta anche alla gestione della compagnia triestina: secondo il Corriere della Sera Del Vecchio punterebbe a far crescere Generali (di cui è terzo azionista con il 3,16% dopo Mediobanca con il 13,46% e Caltagirone con il 5,00%) anche mediante acquisizioni sostenute da un aumento di capitale.

Positivi anche gli altri bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,1%. Ancora in evidenza Banca MPS +6,8% dopo che venerdì scorso la commissaria UE alla concorrenza Margrethe Vestager ha confermato le indiscrezioni di MF secondo cui l'istituto senese ha incassato il via libera informale da parte della Direzione generale della Concorrenza della Commissione Europea alla creazione della bad bank in cui far confluire la gran parte dei crediti deteriorati che gravano sul bilancio di Rocca Salimbeni. Si tratta di un passaggio determinante per portare a termine l'operazione di uscita dall'azionariato del Tesoro (ha il 68%): una volta alleggerita dagli NPL Banca MPS potrà infatti essere messa sul mercato. L'OK definitivo dovrà essere dato dalla BCE ma, secondo MF, l'impressione è che non ci saranno problemi. Nel pomeriggio di venerdì MPS ha precisato che non sono ancora stati completati gli approfondimenti in merito alla composizione del portafoglio di NPL.

Petroliferi in rialzo grazie al rally del greggio sui massimi da inizio marzo. Il future agosto sul Brent segna 37,75 $/barile, il future luglio sul WTI segna 35,40 $/barile. Eni +1,8%, Tenaris +2,7%, Saipem +2,5%.

Cattolica Assicurazioni -12,4% accelera al ribasso dopo che l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), a seguito degli esiti dei "monitoraggi settimanali sul Solvency Ratio del Gruppo Cattolica e delle singole Società del Gruppo, che l'IVASS ha iniziato a richiedere a partire dalla metà del mese di marzo 2020", in particolare del 8 e 15 maggio, ha rilevato "la necessità di interventi di patrimonializzazione che si attende vengano perseguiti mediante l'utilizzo integrale della delega proposta alla prossima Assemblea Straordinaria dei soci convocata per il 26/27 giugno, pari ad un aumento di capitale di €500 milioni da effettuarsi entro l'inizio dell'autunno".

Banca IFIS +3,4% sale dopo aver "completato con esito positivo il processo competitivo per l'acquisto del 70,77% del capitale di Farbanca S.p.A. detenuto da Banca Popolare di Vicenza in LCA" per 32,5 milioni di euro con pagamento di una caparra confirmatoria pari al 15% del corrispettivo. Il closing è subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni di legge da parte delle competenti Autorità.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 09:55 indice Markit PMI manifatturiero Germania, alle 10:00 indice Markit PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI manifatturiero Regno Unito. Negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)