Piazza Affari sui massimi dal 9 marzo. FCA e Ferragamo in evidenza. FTSE MIB +2,2%.

Il FTSE MIB segna +2,2%, il FTSE Italia All-Share +2,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,4%, il FTSE Italia STAR +1,0%.

BTP e spread in ulteriore lieve miglioramento dopo l'ottima performance di ieri in scia all'incremento di 600 miliardi di euro (fino a un totale di 1.350 miliardi) della dotazione del programma di acquisto di emergenza di pandemia (PEPP) deciso dalla BCE. Inoltre l'orizzonte del PEPP sarà esteso almeno fino alla fine del giugno 2021 con reinvestimento dei titoli in scadenza fino almeno alla fine del 2022. Il rendimento del decennale segna 1,47% (chiusura precedente a 1,45%), lo spread sul Bund 176 bp (da 180) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netto rialzo: EURO STOXX 50 +2,2%, FTSE 100 +1,2%, DAX +2,2%, CAC 40 +2,1%, IBEX 35 +2,6%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,9%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +1,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,34%, NASDAQ Composite -0,69%, Dow Jones Industrial +0,05%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,74%. Borse cinesi in progresso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,48%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,7% circa.

FCA +5,3% in accelerazione. Tra gli emendamenti al decreto Rilancio spunta un incentivo all'acquisto di nuove vetture Euro 6. L'incentivo ammonta a 4 mila euro (di cui la metà a carico dei concessionari) in caso di contestuale rottamazione di auto più vecchie di 10 anni. L'incentivo si dimezza senza rottamazione. L'emendamento è a firma PD, LeU e renziani, con probabile appoggio esterno di Forza Italia.

Salvatore Ferragamo +5,8% sui massimi da fine marzo. Il titolo resta al centro dell'attenzione dopo l'annuncio del varo del nuovo assetto di governance. In pratica la famiglia fiorentina fa un passo indietro, con "i poteri esecutivi in precedenza esercitati dal Presidente Ferruccio Ferragamo" conferiti a Michele Norsa nominato Vice Presidente Esecutivo. Norsa è stato a.d. della società dal 2006 al 2016 e secondo alcuni analisti il suo ritorno potrebbe preludere a un passaggio di proprietà (di cui peraltro si vocifera da tempo): il manager è infatti "industrial partner" del Fondo Strategico Italiano. Quest'ultimo nel luglio 2018 ha acquisito il 41,2% di Missoni (dove Norsa è vice presidente) e pare verosimile che possa mettere a segno una nuova operazione nel settore lusso.

Bancari in rialzo dopo il massiccio calo dello spread di ieri in scia alle decisioni della BCE. In evidenza BPER Banca +4,2%, Banco BPM +3,9%, Intesa Sanpaolo +3,6%, UniCredit +3,2%, Mediobanca +3,3%.

Bene i petroliferi Eni +2,8%, Tenaris +2,4%, Saipem +2,8%, in scia al rally del greggio che sale sui massimi da inizio marzo. Il future agosto sul Brent segna 40,45 $/barile, il future luglio sul WTI segna 37,70 $/barile. Eni ha comunicato, confermando le indiscrezioni del Sole 24 Ore di martedì scorso, la riorganizzazione della propria struttura per implementare la strategia annunciata lo scorso febbraio che traccia l'evoluzione dei business della società nei prossimi 30 anni, strategia basata sulla "coniugazione degli obiettivi di sviluppo, di solidità economico finanziaria e di sostenibilità ambientale che porterà a una significativa riduzione delle emissioni carboniche". Sono state create due direzioni generali che riportano all'a.d. Claudio Descalzi: Natural Resources con a capo Alessandro Puliti, e Energy Evolution con a capo Massimo Mondazzi attuale CFO.

Acquisti anche oggi su Anima Holding +5,2%. Da un internal dealing è emerso ieri che il principale azionista Banco BPM ha incrementato la propria partecipazione dal 15,4% al 19,4% acquistando circa 14,5 milioni di azioni dal 7 maggio al 3 giugno scorso. Ricordiamo che a inizio maggio il titolo si era mosso al rialzo su indiscrezioni di stampa (poi smentite) secondo cui Amundi sta valutando l'acquisto di una quota rilevante dell'asset manager italiano, preludio a un tentativo di scalata.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 vendite al dettaglio Italia. *Negli USA alle 14:30 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli, *tasso di disoccupazione, indice retribuzioni.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)