Piazza Affari sui massimi dall'11 marzo con risultati test remdesivir nonostante i pessimi dati USA. In serata il FOMC. FTSE MIB +1,71%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in deciso rialzo: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +2,5%, NASDAQ Composite +3,1%, Dow Jones Industrial +2,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,21%, il FTSE Italia All-Share a +2,00%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,58%, il FTSE Italia STAR a -0,04%.

*Mercati azionari in accelerazione, incuranti del pessimo dato relativo al PIL USA, dopo che Gilead Sciences (+4,3% al NASDAQ) ha annunciato risultati positivi per i test del remdesivir contro il Covid-19.

BTP e spread in peggioramento (ma meno rispetto a inizio seduta)* dopo la decisione di Fitch di tagliare il rating dell'Italia da BBB a BBB- (un gradino sopra il livello junk), con outlook stabile. Fitch prevede un impatto significativo della pandemia globale Covid-19 sull'economia italiana con conseguenze sulla posizione fiscale sovrana dell'Italia. Il rendimento del decennale segna 1,80% (chiusura precedente a 1,75%), lo spread sul Bund 228 bp (da 221) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: PIL trim1 -4,8% t/t (1a stima) da +2,1% (atteso -4%); *indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale) marzo -20,8% m/m da +2,3% R (atteso -10%); scorte di petrolio settimanali EIA a +8,991 mln di barili da +15,022 mln precedenti (attesi +10,619 mln). Nell'eurozona: indice fiducia consumatori aprile a -22,7 punti da -11,6 punti (attese -22,7 punti); massa monetaria M3 marzo +7,5% da +5,5% (atteso +5,5%). In Germania: inflazione preliminare aprile +0,3% m/m da +0,1% (atteso +0,1%).

Petroliferi in rialzo grazie al forte recupero del greggio dai minimi di ieri mattina. Il future luglio sul Brent segna 24,20 $/barile (minimo a 22 circa), il future giugno sul WTI segna 15,85 $/barile (minimo a 10,30 circa). Eni +3,14%, Tenaris +5,85%, Saipem +5,56%.

*Ottime performance per gli industriali con Leonardo +5,43%, Buzzi Unicem +6,30%, FCA +3,66%, Fincantieri +5,57%.

Riduce i guadagni nel finale Prysmian +1,89%* che subirà l'impatto negativo del Covid-19 soprattutto nel secondo trimestre (e di conseguenza anche sul bilancio 2020) ma la solidità finanziaria e patrimoniale del gruppo non sarà messa in discussione. E' la sintesi di quanto dichiarato al Sole 24 Ore da Valerio Battista, a.d. del leader mondiale nel settore dei cavi per l'energia. Il manager ha aggiunto che la priorità è proteggere il cash flow: per questo motivo gli investimenti di breve termine e quelli ritenuti non essenziali saranno bloccati, a differenza di quelli ritenuti strategici. Battista prevede comunque un ritorno dell'attività del gruppo a pieno regime nei prossimi mesi grazie alla completa ripresa delle operazioni degli stabilimenti in Cina. Buone notizie anche dagli ordini: tutti confermati con buone possibilità di arrivo di nuove commesse nel corso dell'anno, soprattutto dalla Germania.

Volatilità tra i farmaceutici con Recordati +5,86% capace di toccare i massimi dal 4 marzo grazie ai ricavi del primo trimestre 2020 comunicati a fine mattinata: 429,2 milioni di euro, +12,1% a/a. Il risultato comprende "acquisti anticipati da parte di grossisti e farmacie per fare fronte all'emergenza da Covid-19 stimati in circa €20 milioni, che si prevede verranno riassorbiti nel secondo trimestre".

Netta flessione invece per DiaSorin -2,93% dopo che Gilead Sciences ha comunicato che il remdesivir, il farmaco sperimentale contro il Covid-19, ha contribuito a migliorare le condizioni dei pazienti ricoverati negli Stati Uniti. La società biofarmaceutica ha aggiunto che diversi studi valutano il remdesivir un trattamento sicuro ed efficace. La notizia ha avuto impatto negativo su DiaSorin dato che se il remdesivir si dovesse dimostrare definitivamente efficace per trattare i pazienti affetti da Covid-19 verrebbe meno la necessità di disporre di test sierologici e molecolari per individuarlo. DiaSorin ha recentemente toccato i massimi storici in borsa proprio grazie allo sviluppo e alle prospettive dei test da essa prodotti.

*Amplifon -1,27% *sottotono ma sopra i minimi giornalieri. Il cda ha esaminato i dati del primo trimestre: Ricavi consolidati pari a 363,5 milioni di euro, in calo, per l'emergenza Covid-19, del 7,2% (-9,5% su base organica), EBITDA pari a 64,9 milioni, in calo del 17,8% a/a, risultato netto pari a 5,1 milioni, in calo del 72,7% a/a. Questo risultato deriva da una crescita pari a circa il 10% in valuta locale nei primi due mesi dell'anno, successivamente impattata dall'emergenza Covid-19 a marzo. Considerata l'attuale incertezza Amplifon "ritiene opportuno ritirare la guidance diffusa nel marzo 2018 e successivamente aggiornata nel marzo 2019 per riflettere l'acquisizione di GAES".

*Il rialzo di rendimenti e spread ha penalizzato alcune utility: A2A -0,20%, Snam -0,17%, Hera -0,54%.

Juventus FC -3,61%, SS Lazio -0,33%, AS Roma -1,00%*. I titoli delle società calcistiche perdono terreno in scia alle parole odierne del il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora a Omnibus su La7: "vedo il sentiero per la ripresa (del campionato di Serie A, ndr) sempre più stretto".

Reno De Medici +7,94% scatta sui massimi da fine febbraio dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2020: EBITDA a 20,1 milioni di euro (+5,7% a/a), utile netto a 9,4 milioni (+18% a/a).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)