Piazza Affari sui massimi dall'11 marzo grazie al rally dei bancari. FTSE MIB +3,1%.

Il FTSE MIB segna +3,1%, il FTSE Italia All-Share +2,8%, il FTSE Italia Mid Cap +1,4%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP e spread in ulteriore miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,74% (chiusura precedente a 1,79%), lo spread sul Bund 220 bp (da 223) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ascesa: Euro Stoxx 50 +2,2%, FTSE 100 +2,0%, DAX +1,9%, CAC 40 +2,0%, IBEX 35 +1,6%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono positivi: S&P 500 +1,5%, NASDAQ 100 +1,1%, Dow Jones Industrial +1,7%.

Bancari in netto rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +5,4%, l'Euro Stoxx Banks +5,9%. Molto bene UBS +6,2%: ha comunicato per il primo trimestre 2020 profitti netti in crescita da 1,14 a 1,60 miliardi di dollari, contro gli 1,50 miliardi stimati in precedenza dalla stessa banca svizzera. A Milano BPER Banca +8,0%, Intesa Sanpaolo +5,9%, Banco BPM +5,7%, UniCredit +5,6%.

Fari puntati anche oggi sul risparmio gestito dopo i forti progressi di ieri in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui Amundi sta valutando l'acquisto di una quota rilevante di Anima Holding +5,0%. Secondo La Verità potrebbe essere il preludio a un tentativo di scalata. Reuters riferisce che Amundi ha smentito le indiscrezioni ma questo non ha fermato gli acquisti. Oggi il Sole 24 scrive che Anima potrebbe partecipare come aggregatore al consolidamento del comparto. In evidenza Azimut Holding +6,2%, seguita da Banca Mediolanum +4,6%.

FCA +4,3% accelera e tocca i massimi dal 16 marzo. Ieri il Wall Street Journal ha scritto che il gruppo italoamericano e Ford (+6,4% nel pre-market al NYSE) stanno lavorando per riaprire gli stabilimenti USA il 18 maggio. Secondo fonti vicine alla situazione i due gruppi stanno trattando con il sindacato di settore UAW per definire i protocolli di sicurezza.

Fincantieri +4,3% e Salini Impregilo +0,7% in buona forma nel giorno della posa della diciannovesima e ultima campata del nuovo ponte di Genova. Si tratta di un investimento da oltre 200 milioni di euro ed è realizzato da Pergenova, società consortile per azioni costituita da Fincantieri Infrastructure e Salini Impregilo.

Saras -0,3% debole in scia ai dati sui margini di raffinazione. Alla fine della scorsa settimana il benchmark EMC è crollato a 0,4 dollari/barile da 5,2 nella precedente e dopo aver toccato un picco a 7,8 a inizio mese.

Landi Renzo +7,1% accelera al rialzo dopo che i soci di riferimento Girefin e Gireimm (titolari rispettivamente di una partecipazione pari rispettivamente a il 54,662% e il 4,444% del capitale sociale e il 68,709% e il 5,587% del totale dei diritti di voto), hanno deciso di votare contro la proposta di buyback ma solo per "non precludere alla Società l'eventuale accesso alle misure di sostegno alla liquidità delle imprese introdotte dal decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 (c.d. "Decreto Liquidità"). Il Decreto prevede infatti "tra le condizioni per poter beneficiare delle agevolazioni per l'accesso al credito, anche la mancata approvazione, da parte della società richiedente e di ogni altra società del gruppo cui essa appartiene, del riacquisto di azioni nel corso del 2020".

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:00 indice S&P/Case-Shiller (prezzi abitazioni), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board) e indice Richmond Fed (manifatturiero), alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)