Piazza Affari sui massimi dall'8 giugno, Atlantia scongiura revoca concessioni e vola in borsa. FTSE MIB +2,02%.

*Mercati azionari europei in forte rialzo. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, NASDAQ Composite +0,0%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,02%, il FTSE Italia All-Share a +1,93%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,25%, il FTSE Italia STAR a +1,59%.

*Mercati azionari in deciso rialzo grazie alle notizie sui vaccini Covid-19 di Astrazeneca (+5,4% a Londra) e Moderna (+9,2% al NASDAQ), e la trimestrale ben al di sopra del consensus di Goldman Sachs (+1,0% al NYSE).

BTP e spread in miglioramento.* Il rendimento del decennale segna 1,20% (chiusura precedente a 1,24%), lo spread sul Bund 164 bp (da 166) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: produzione industriale giugno +5,4% m/m da +1,4% m/m (atteso +4,3%); indice Empire State Manufacturing luglio +17,2 punti da -0,20 punti (atteso +10); scorte di petrolio settimanali (EIA) a -7,493 mln di barili da +5,654 mln precedenti (attesi -2,098 mln). In Italia: inflazione (NIC) giugno +0,1% m/m da -0,2% m/m (atteso +0,1% m/m), -0,2% a/a da -0,2% a/a (atteso -0,2%).

Potente rimbalzo per Atlantia +26,65% che festeggia lo scampato pericolo: con gli impegni presi nella notte dal governo con la holding dei Benetton il rischio di revoca della concessione della controllata Autostrade per l'Italia sembra definitivamente svanito. L'intesa prevede: l'immediato passaggio del controllo di AspI a Cdp e la progressiva uscita definitiva di Atlantia in occasione della quotazione in borsa; misure compensative ad esclusivo carico di ASPI per il complessivi 3,4 miliardi di euro; riscrittura delle clausole della convenzione al fine di adeguarle all'articolo 35 del Milleproroghe; rafforzamento del sistema dei controlli a carico del concessionario; aumento delle sanzioni anche in caso di lievi violazioni da parte del concessionario; rinuncia a tutti i giudizi promossi in relazione alle attività di ricostruzione del ponte Morandi; accettazione della disciplina tariffaria introdotta dall'Autorità di regolazione dei trasporti con una significativa moderazione della dinamica tariffaria. In alternativa Atlantia ha offerto la disponibilità a cedere direttamente l'intera partecipazione in ASPI, pari all'88%, a CDP e a investitori istituzionali di suo gradimento.

*Molto bene gli industriali Leonardo +6,40%, Buzzi Unicem +5,42%, STM +3,03%, Prysmian +3,21%.

Sale Pirelli +3,13%:* il Vice Presidente Esecutivo e CEO, Marco Tronchetti Provera, ha deciso di proporre al cda previsto il prossimo 23 luglio la costituzione, alle sue dirette dipendenze, della Direzione Generale co-CEO e di affidarla ad Angelos Papadimitriou, in considerazione del futuro percorso di successione in linea con la Procedura già adottata dalla società.

Bene anche Interpump, +3,08% a 27,48 euro. Mediobanca conferma la raccomandazione add e il target a 31 euro. Interpump ha annunciato di aver concluso, attraverso la propria controllata GS-Hydro Spain S.A., l'acquisizione di Suministros Franquesa S.A. con sede a Lleida in Spagna.

Bancari in rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,75%, l'EURO STOXX Banks +2,2%. Il settore approfitta della buona performance di Goldman Sachs che ha riportato nel secondo trimestre un utile in rialzo, sostenuto dalle attività core del trading sull'obbligazionario e dell'underwriting. L'utile per azione è salito a 6,26 dollari da 5,81 dollari di un anno prima, ben al di sopra dei 3,9 del consensus. I ricavi si sono attestati a 13,3 miliardi di dollari (consensus 9,7). A Milano UBI Banca +3,68%, Intesa Sanpaolo +1,88%, Banco BPM +1,68%.

Performance positive per i petroliferi in scia al greggio che estende il rimbalzo di ieri pomeriggio. Il future settembre sul Brent segna 43,35 $/barile, il future agosto sul WTI segna 40,70 $/barile. Eni +0,60%, Tenaris +1,70%, Saipem +1,47%.

SeSa +2,42% a 59,30 euro. Mediobanca conferma il giudizio outperform sul titolo e incrementa il target da 60 a 70 euro. SeSa oggi ha toccato a 60,00 euro il nuovo massimo storico in scia ai dati del bilancio annuale chiuso al 30 aprile 2020 approvati ieri dal cda. I ricavi si sono attestati a 1.776,0 milioni di euro (+14,5% a/a, con contributo alla crescita annuale consolidata derivante dalla leva esterna pari a circa il 20%), il risultato netto consolidato dopo la quota di competenza di terzi adjusted è pari a +41,2 milioni di euro, +31,1% a/a.

Unieuro, +6,96% a 9,38 euro, sale sui massimi da inizio giugno: l'a.d. Giancarlo Nicosanti Monterastelli ha acquistato 60.000 azioni a 8,08 euro l'una, per un investimento pari a 485 mila euro. Si tratta, spiega una nota, "di un chiaro segnale di fiducia, sull'onda dei risultati trimestrali". Unieuro ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio 2020-2021 al 31 maggio con conti ampiamente negativi a causa del lockdown. Il gruppo ha segnalato indicazioni positive dalle vendite di giugno. La partecipazione di Nicosanti Monterastelli, sale a circa l'1% del capitale.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)