Piazza Affari sui minimi da fine marzo, pesa il rischio dazi. FTSE MIB -1,95%.

*Il FTSE MIB segna -1,95%, il FTSE Italia All-Share -1,93%, il FTSE Italia Mid Cap -1,87%, il FTSE Italia STAR -2,19%.

BTP in ribasso*. Il decennale rende il 2,59% (+4 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 258 bp (+4 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -1,7%, DAX -1,8%, CAC 40 -1,8%, IBEX 35 -1,4%. Londra chiusa per festività.

*Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in netta flessione: S&P 500 -1,5%, Nasdaq 100 -1,9%, Dow Jones Industrial -1,8%.

Avvio di ottava negativo in Europa dopo il crollo delle borse cinesi *in scia alle notizie del fine settimana relative ai dazi USA: il presidente americano Trump ha annunciato domenica da Twitter che le tariffe su 200 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina saliranno dal 10% al 25% nei prossimi giorni. Secondo Trump le trattative con Pechino proseguono ma troppo lentamente.

*Industriali in rosso: *i titoli del comparto sono tra i più esposti al rischio di incremento delle tensioni sul fronte del commercio internazionale. L'indice FTSE Italia Industria segna -2,3%, l'EURO STOXX Industrials -1,8%. Ieri il presidente americano Trump ha annunciato da Twitter che le tariffe su 200 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina saliranno dal 10% al 25% nei prossimi giorni. Secondo Trump le trattative con Pechino proseguono ma troppo lentamente. Vendite su STM -4,7%, Pirelli&C -4,1%, Buzzi Unicem -3,4%, Biesse -7,1%, Maire Tecnimont -4,0%, Interpump -3,5%, Fincantieri -3,4%.

Male CNH Industrial -4,7%: oltre alle problematiche legate al rischio dazi ricordiamo che domani il gruppo comunicherà i dati del primo trimestre: circa due settimane fa la rivale Caterpillar ha annunciato utili trimestrali per azione pari a 2,94 dollari, in crescita rispetto ai 2,82 del trim1 2018 e superiori ai 2,85 del consensus Bloomberg.