Piazza Affari sui minimi da inizio giugno, brillanti i BTP. FTSE MIB -2,53%.

Mercati azionari europei in netta flessione. Wall Street in forte ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -2,2%, NASDAQ Composite -2,5%, Dow Jones Industrial -2,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,53%, il FTSE Italia All-Share a -2,39%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,44%, il FTSE Italia STAR a -1,40%.

BTP in netto rialzo, scende lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,53% (chiusura precedente a 1,64%), lo spread sul Bund 217 bp (da 222) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice dei prezzi alle importazioni è cresciuto a luglio dello 0,2% rispetto al mese precedente contro il -1,1% di giugno (dato rivisto da -0,9%). Gli economisti avevano previsto un dato invariato. Crescono a sorpresa le scorte di petrolio negli USA: nella scorsa settimana in base ai dati EIA sono salite di 1,580 milioni di barili, dopo i +2,385 milioni di barili della precedente e in controtendenza con le attese fissate a -2,775 milioni di barili. Il PIL dell'eurozona (prima stima) nel secondo trimestre 2019 è cresciuto dello 0,2% rispetto al primo trimestre 2019, in linea con le attese e con il dato del primo trimestre 2019. Su base annua la crescita economica si è attestata all'1,1%. Nel secondo trimestre il PIL della Germania (dato preliminare) è rimasto invariato su base annua, contro il progresso dello 0,6% dei primi tre mesi del 2019 e il declino dello 0,3% stimato dagli economisti. Su base sequenziale la lettura è invece per una contrazione dello 0,1% contro la crescita dello 0,4% del primo trimestre ma in linea con il consensus. La produzione industriale nell'eurozona nel mese di giugno ha registrato una diminuzione dell'1,6% rispetto al mese precedente da +0,8% di maggio (dato rivisto da +0,9%). Il dato è peggiore rispetto alle attese (consensus -1,4%). Su base annua la produzione industriale è calata del 2,6%.