Piazza Affari sulla parità. Spread in netto rialzo dopo parole De Guindos (BCE) e ipotesi misure espansive. FTSE MIB +0,0%.

Il FTSE MIB segna +0,0%, il FTSE Italia All-Share +0,0%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

BTP e spread in netto peggioramento dopo le ultime notizie. Il rendimento del decennale segna 1,37% (chiusura precedente a 1,25%), lo spread sul Bund 182 bp (da 173) (dati MTS).

Il vice presidente della BCE, Luis De Guindos, ha dichiarato a La Stampa che esiste il rischio di una ripresa a due velocità dalla recessione-coronavirus. Per evitare questo i Paesi ad alto debito come l'Italia dovrebbero adottare politiche espansive nell'immediato (con conseguente aumento di debito e deficit) e quindi rimandare a un secondo momento il problema del rispetto dei parametri dell'eurozona.

Secondo una fonte governativa sentita da Reuters, Palazzo Chigi nel mese di luglio varerà misure espansive per circa 20 miliardi di euro, con conseguente revisione dell'obiettivo deficit/PIL 2020 a circa l'11,6% dal 10,4% attuale.

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 +0,2%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,2%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani poco sotto la parità: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,54%, NASDAQ Composite +1,87%, Dow Jones Industrial +0,85%.

Mercato azionario giapponese negativo, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,75%. Borse cinesi in rialzo: L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +2,01%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,5% circa.

Nexi +1,4% si conferma in buona forma. Oggi scattano la riduzione da 3.000 a 2.000 euro del limite massimo per i pagamenti in contanti e il credito di imposta del 30% sulle commissioni bancarie su pagamenti effettuati tramite carte di credito, di debito o prepagate. Entrambe le misure sono contenute nel Decreto Legge 26 ottobre 2019, n. 124, per il contrasto all'evasione fiscale.

Petroliferi in verde dopo la flessione di ieri causata dalla notizia delle maxi-svalutazioni di Royal Dutch Shell. I titoli stanno approfittando dell'accelerazione del petrolio che in questi minuti tocca i massimi da oltre una settimana. Il future settembre sul Brent segna 42,20 $/barile, il future agosto sul WTI segna 40,20 $/barile. Eni +0,6%, Tenaris +0,6%, Saipem +1,0%.

Prysmian +0,8% a 20,79 euro, tocca i massimi da inizio marzo. Ieri Kepler Cheuvreux ha incrementato il target sul titolo da 17,50 a 19,00 euro con raccomandazione hold confermata. Due giorni fa il gruppo dei cavi per l'energia ha annunciato di essersi aggiudicato commesse per il corridoio SuedLink in Germania, il sistema in cavo interrato più lungo di sempre, assegnate dagli operatori dei sistemi di trasmissione tedeschi TransnetBW GmbH e TenneT, con valore complessivo di oltre 800 milioni di euro. Prysmian si era già aggiudicata le commesse relative ai progetti SuedOstLink e A-Nord.

Utility in calo a causa del netto incremento di rendimenti e spread. Terna -1,1%, Snam -1,1%, A2A -0,2%, Italgas -0,3%.

Immediata accelerazione nel processo di ricerca di nuove opzioni strategiche per Banca MPS (+1,9%) dopo l'approvazione lunedì scorso di "un rilevante piano di de-risking ben oltre i target definiti nel 2017". Reuters riferisce infatti che l'istituto senese sta valutando possibili integrazioni con altre banche tra cui Banco BPM (-0,6%). Ieri l'a.d. di BPM Giuseppe Castagna è stato visto dall'agenzia mentre lasciava la sede milanese di MPS: secondo una fonte il manager ha incontrato la presidente di Rocca Salimbeni Patrizia Grieco. Un portavoce di BPM ha smentito "seccamente" l'esistenza di trattative con la banca senese. Una seconda fonte vicina al dossier afferma che MPS ha avviato il processo di selezione di un potenziale partner ma al momento il Ministero dell'Economia e delle Finanze (il MEF, principale azionista con il 68%) non ha preso in considerazione nessuna ipotesi. Reuters ha potuto esaminare una bozza del DPCM che autorizza il MEF "a procedere alle operazioni straordinarie" necessarie a dismettere la partecipazione in MPS. La vendita, sempre secondo la bozza, "potrà essere effettuata in una o più fasi", tramite un'offerta pubblica di vendita riservata a investitori retail italiani, compresi i dipendenti della banca, o istituzionali.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 09:55 indice Markit PMI manifatturiero, variazione n° disoccupati e tasso di disoccupazione Germania, alle 10:00 indice Markit PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 indice Markit PMI manifatturiero Regno Unito. Negli USA alle 14:15 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (stima ADP), alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni, alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)