Piazza Affari tocca i massimi da marzo. BPER, BPM e Unipol sugli scudi. FTSE MIB +0,79%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite +0,2%, Dow Jones Industrial -0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,79% (performance settimanale +3,84%), il FTSE Italia All-Share a +0,84%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,28%, il FTSE Italia STAR a +0,39%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,60% (chiusura precedente a 0,62%), lo spread sul Bund 112 bp (da 118) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo nell'eurozona: stima preliminare indice fiducia consumatori novembre -17,6 punti da -15,5 punti (attese -17,7 punti). In Germania: indice prezzi alla produzione ottobre -0,1% m/m da +0,4% m/m (atteso +0,1%), -0,7% a/a da -1,0% a/a (atteso -0,7%). Nel Regno Unito: vendite al dettaglio ottobre +1,2% m/m da +1,5% (atteso +0,1%).

Acquisti su Banco BPM +3,66% e BPER Banca +4,14%: torna in primo piano l'ipotesi di integrazione circolata nei mesi scorsi. Carlo Cimbri, numero uno di Unipol (primo azionista di BPER con il 15%), in un'intervista al Sole 24 Ore di oggi ha affermato che "l'idea di creazione del terzo gruppo bancario italiano attraverso l'aggregazione tra Banco BPM e BPER e' affascinante sia sotto il profilo industriale sia perche' si tratterebbe di un grande progetto italiano". La nuova banca, ha aggiunto Cimbri, sarebbe presente prevalentemente nel Nord Italia, "con quote di mercato importanti nelle regioni piu' produttive del Paese ed economie di scala estremamente rilevanti".

*Balza Unipol +3,79%. *Cimbri ha dichiarato al Sole anche che il gruppo assicurativo distribuirà i 600 milioni di dividendi relativi al triennio 2019-2021 previsti dal piano industriale e attualmente bloccati su indicazioni IVASS.

Anche Anima Holding +5,97% approfitta della situazione e sale sui massimi da agosto: una fusione BPER-BPM secondo gli analisti di Mediobanca porterebbe probabilmente a un'aggregazione con Arca, operazione particolarmente favorevole ad Anima.

Sale Terna +2,53% in scia ai commenti positivi di molti broker all'indomani dell'approvazione del piano industriale 2021-2025. Il piano prevede un'accelerazione degli investimenti nelle attività regolate in Italia a 8,9 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto al piano precedente presentato lo scorso marzo. Per quanto riguarda la politica dei dividendi, dal 2021 al 2023 si prevede un CAGR del dividendo per azione (DPS) pari all'8%, rispetto al dividendo di competenza dell'esercizio 2020. Per gli anni 2024 e 2025 si prevede un payout del 75%, con un dividendo minimo comunque garantito pari al dividendo di competenza dell'esercizio 2023.

Buona performance per Leonardo +0,81% che ha dichiarato a Reuters che intende mantenere il controllo di DRS anche in caso di IPO della controllata a Wall Street. Secondo indiscrezioni il gruppo italiano ha incaricato Goldman Sachs per analizzare le opzioni possibili.

*Brembo +5,24% *accelera al rialzo e tocca i massimi da gennaio. Il mercato ha accolto favorevolmente l'acquisizione annunciata martedì scorso della danese SBS Friction, azienda che sviluppa e produce pastiglie freno in materiali sinterizzati e organici (innovativi ed eco-friendly) per motociclette focalizzata sull'After-Market.

Brunello Cucinelli +5,38% a 32,90 euro tocca i massimi da inizio giugno. Kepler Cheuvreux ha migliorato la raccomandazione sul titolo da reduce a hold e incrementato il target da 23 a 29 euro. Il gruppo del cachemire ieri ha sostanzialmente confermato i dati preliminari dei ricavi al 30 settembre e le stime di crescita per il 2021 pari al 15% circa.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)