Piazza Affari tocca i minimi da febbraio su incertezze quadro politico-economico. FTSE MIB -1,59%.

*Il FTSE MIB segna -1,59%, il FTSE Italia All-Share -1,54%, il FTSE Italia Mid Cap -0,97%, il FTSE Italia STAR -0,94%.

BTP stabili ma spread in rialzo*. Il decennale rende il 2,64% (invariato rispetto alla chiusura precedente) e lo spread segna 275 bp (+3 bp).

*Mercati azionari europei in deciso ribasso: *Euro Stoxx 50 -1,5%, FTSE 100 -1,4%, DAX -1,6%, CAC 40 -1,7%, IBEX 35 -1,2%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono negativi: S&P 500 -0,9%, Nasdaq 100 -1,2%, Dow Jones Industrial -1,0%.

Sui mercati azionari si scarica una serie di fattori negativi: il principale è rappresentato dalle incerte prospettive della disputa commerciale USA-Cina: c'è il timore che si trasformi in una sorta di guerra fredda prolungata a colpi di bandi e ritorsioni. In più dai verbali FOMC di ieri è emerso che la FED non sembra intenzionata ad abbassare i tassi nel breve-medio periodo. A questi elementi si aggiungono anche le votazioni europee e le probabili dimissioni a breve della premier britannica Theresa May.

*Sotto pressione gli industriali *STM -4,1%, Prysmian -3,7%, FCA -3,0%, Buzzi Unicem -2,6%, Pirelli&C -2,4%, CNH Industrial -2,3%.

Male anche i titoli del settore lusso. A Milano perdono terreno Moncler -3,3%, Salvatore Ferragamo -2,6%, Brunello Cucinelli -1,2%, Tod's -1,7%. Male anche i colossi francesi Kering -3,7% e LVMH -1,2%.

Petroliferi in netto calo con il greggio che prolunga la flessione partita ieri pomeriggio dopo l'uscita dei dati sulle scorte USA e tocca i minimi da fine marzo/inizio aprile. L'EIA ha comunicato che alla fine della scorsa settimana le scorte risultavano in crescita di 4,74 milioni di barili, contro previsioni per una diminuzione di 0,6 milioni, circostanza che ha fatto immediatamente scendere la domanda e quindi i prezzi. I future luglio segnano per il Brent 69,10 $/barile (da 72 ieri a metà giornata), per il WTI 59,60 $/barile (da 62,70). Sotto pressione Saipem -3,6%, Tenaris -3,9%, Eni -2,5%.