Piazza Affari tocca massimi dal 10 giugno su sprint bancari. Scende lo spread. FTSE MIB +2,88%.

*Mercati azionari europei in forte progresso. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, NASDAQ Composite +0,8%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,88%, il FTSE Italia All-Share a +2,77%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,92%, il FTSE Italia STAR a +1,58%.

BTP e spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,21% (chiusura precedente a 1,28%), lo spread sul Bund 163 bp (da 168) (dati MTS). Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha dichiarato stamattina che la massima priorità nelle prossime settimane della UE è raggiungere rapidamente un accordo ambizioso sul pacchetto di misure a sostegno della ripresa. von der Leyen ha convocato per l'8 luglio un vertice con Charles Michel (presidente del Consiglio Europeo), David Sassoli (presidente del Parlamento Europeo), Angela Merkel (presidente di turno dell'Unione Europea) per preparare il vertice dei leader dei 27 Paesi dell'Unione in programma il 17 e 18 luglio.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: nuovi lavoratori dipendenti non agricoli giugno +4,8 milioni (precedente +2,7milioni, consensus +3,0 milioni); ordini industriali maggio +8,0% m/m da -13,5% m/m R (atteso +8,9%). Nell'eurozona: tasso di disoccupazione maggio 7,4% da +7,3% (atteso +7,7%). In Italia: tasso di disoccupazione maggio 7,8% da 6,6% (atteso 7,7%)

Performance brillanti per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +4,4%, l'EURO STOXX Banks +4,7%. A Milano si mettono in evidenza Banco BPM +5,01%, Mediobanca +4,33%, Intesa Sanpaolo +3,68%. Boom di acquisti su Credito Valtellinese +7,59%, uno degli istituti maggiormente indiziati per operazioni di M&A. Secondo quanto riferito da diverse fonti di stampa la BCE intende fare chiarezza sui parametri adottati dalla vigilanza nelle operazioni di integrazione con l'obiettivo di facilitare fusioni e acquisizioni. A tale scopo l'Eurotower ieri ha pubblicato una guida sull'approccio della vigilanza al consolidamento del settore bancario. Tre gli elementi principali: il riconoscimento del badwill (avviamento negativo) derivante da un'acquisizione; la non imposizione automatica di requisiti di capitale più elevati nelle fusioni; la possibilità di continuare a usare i modelli interni di definizione del rischio post fusione. Si segnala inoltre che la BCE ha accolto favorevolmente la decisione di 16 banche dell'eurozona di creare e rendere operativo entro il 2022 un sistema di pagamenti europeo per competere con aziende come Mastercard e Visa, con l'auspicio che diventi il nuovo strumento standard di pagamento per i commercianti e i consumatori europei.

UniCredit +5,62% sui massimi dal 10 giugno e miglior titolo del FTSE MIB. La banca ha annunciato stamattina di aver ceduto pro-soluto a Banca IFIS +2,40% un portafoglio di crediti in sofferenza derivanti da contratti di credito chirografario a clientela del segmento privati per un ammontare complessivo, al lordo delle rettifiche di valore, di circa 155 milioni di euro. Secondo indiscrezioni di stampa a breve UniCredit potrebbe mettere a segno ulteriori cessioni di crediti deteriorati per oltre 1,5 miliardi di euro in varie tranche.

Bene anche il risparmio gestito con Banca Mediolanum +4,69%, Banca Generali +2,61%, Azimut Holding +2,61%, Anima Holding +2,63%.

Atlantia +4,84% in accelerazione dopo i dati sul traffico. La scorsa settimana sulla rete gestita da Autostrade per l'Italia è stata registrata una flessione del 19,1% a/a, in miglioramento dal -22,4% della precedente. Sulla rete gestita da Abertis è stata registrata una flessione del 21,8% a/a, in forte miglioramento dal -41,3% della precedente. Il traffico passeggeri di Aeroporti di Roma ha fatto segnare -91,1% a/a da -93,3% nella settimana precedente.

Campari +2,79% guadagna terreno. Ieri il gruppo ha informato che l'atto notarile olandese per il trasferimento della sede legale in Olanda deliberato dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 27 marzo 2020 è previsto sia stipulato in data 4 luglio 2020, con efficacia in pari data. A seguito del trasferimento le azioni della Società continueranno a essere negoziate sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (MTA) con il nuovo codice ISIN NL0015435975, attivo a decorrere dal 6 luglio 2020.

Sottotono STM, +1,22% a 24,02 euro. Goldman Sachs incrementa il target sul titolo da 19,50 a 20,50 euro ma conferma la raccomandazione sell.

Ottime performance per i titoli del settore media: Cairo Communication +8,74%, Mondadori +1,14%, Mediaset +2,43%, RCS MediaGroup +4,30%. A far scattare gli acquisti sono state probabilmente le dichiarazioni al Corriere della Sera di Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di UPA, l'associazione che riunisce le più importanti aziende che investono in pubblicità e in comunicazione. In base alle stime di UPA il calo degli investimenti pubblicitari nel 2020 dovrebbe essere del 17%, una flessione più contenuta del previsto grazie alla progressiva ripresa in essere da maggio.

Piaggio +4,19% scatta in avanti grazie ai dati sulle vendite di veicoli a due ruote a giugno in Italia (+36% a/a). Il mercato tricolore secondo Equita pesa per circa l'11% sul totale dei ricavi del gruppo di Pontedera.

Molto bene ERG +4,41% a 20,62 euro. Mediobanca conferma il target a 23 euro ma migliora il giudizio da neutral a outperform.

doValue +4,68% sale sui massimi da marzo dopo l'accelerazione sul mercato degli NPL in Grecia: siglato un Memorandum of Understanding con Bain Capital Credit per la gestione in esclusiva di un portafoglio di crediti deteriorati nel Paese ellenico per un valore complessivo di circa 2,6 miliardi di euro. Nel comunicato si legge che Il portafoglio, denominato "Project Icon", è stato originato da National Bank of Greece ed è composto principalmente da crediti secured Large Corporate, SME e Small Business, provenienti da oltre 1.500 debitori distribuiti in tutto il territorio greco. L'operazione permette a doValue di portare a oltre 3,3 miliardi di euro il totale dei nuovi mandati di gestione a essa affidati nel 2020 e di superare l'obiettivo di 1-2 miliardi per anno di nuovi mandati sul mercato greco fissato dal Business Plan. Si conferma dunque promettente il business del servicing nell'Europa meridionale nonostante gli effetti negativi dell'emergenza coronavirus. Da segnalare che Bain Capital Credit Member da aprile è secondo maggiore azionista di doValue con il 10% (Softbank ha il 26,8%, Jupiter terzo con il 7,7%): l'operazione Project Icon è il primo prodotto di una partnership che dovrebbe riservare ulteriori opportunità. Bain Capital Credit è infatti uno dei principali investitori internazionali specializzati nel settore dei crediti con assets under management (AUM) pari a 39,7 miliardi di dollari.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)