Piazza Affari tonica con dati PMI eurozona sopra le attese. Spread in calo. FTSE MIB +1,8%.

Il FTSE MIB segna +1,8%, il FTSE Italia All-Share +1,7%, il FTSE Italia Mid Cap +1,4%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,28% (chiusura precedente a 1,30%), lo spread sul Bund 170 bp (da 174) (dati MTS).

Secondo Moody's il varo del Recovery Fund europeo produrrebbe effetti positivi sui rating degli Stati maggiormente indebitati e colpiti dall'emergenza Covid, ovvero l'Italia (rating attuale Baa3, stabile), la Spagna (Baa1, stabile) e in seconda battuta la Grecia (B1, stabile) e la Croazia (Ba2, positivo). Attualmente lo spread Bonos-Bund a 10 anni segna 90 bp da 90 (dati MTS).

Mercati azionari europei in netto rialzo: EURO STOXX 50 +2,1%, FTSE 100 +1,3%, DAX +2,5%, CAC 40 +1,7%, IBEX 35 +1,6%. A giugno nell'eurozona l'indice Markit PMI preliminare del settore manifatturiero si è attestato a 46,9 punti da 39,4 (atteso 44,5).

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono positivi: S&P 500 +1,0%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +1,1%.

FCA +5,5% in ottima forma come tutto il settore auto: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +3,7%. Il comparto approfitta delle ottime notizie giunte stamattina dagli indici PMI europei preliminari relativi al mese di giugno. Inoltre si segnala che Toyota (+1,14% stamattina a Tokyo) prevede per il mese di luglio un volume di produzione inferiore del 10% rispetto al piano iniziale, contro il -40% atteso in giugno. Per quanto riguarda FCA in particolare oggi il Messaggero scrive che la SACE ha dato l'ok alla garanzia pubblica sull'80% del prestito da 6,3 miliardi di euro pre-accordato da Intesa Sanpaolo a FCA Italy. Secondo il quotidiano a breve il Ministero dell'Economia e delle Finanze terminerà le ultime verifiche prima del provvedimento definitivo. L'ultimo passaggio prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà la vidimazione della Corte dei Conti.

Industriali in forte progresso con gli indici PMI. Brilla Buzzi Unicem +5,0% a 20,50 euro grazie alla decisione di Societe Generale di avviare la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target price a 24 euro.

Bancari italiani positivi ma indietro rispetto al resto del comparto europeo: l'indice FTSE Italia Banche segna +2,2%, ben al di sotto del +4,4% dell'EURO STOXX Banks. A Milano si mette in evidenza Banca MPS +7,4%, seguita a distanza da UniCredit +2,8%, UBI Banca +2,7%,Banco BPM +2,9%.

Bene i petroliferi con il greggio che corregge leggermente dai massimi da inizio marzo toccati poco fa. Eni +0,5%, Tenaris +2,2%, Saipem +1,8%. I future agosto segnano per il Brent 43,50 $/barile (da 43,90 circa), per il WTI 41,20 $/barile (da 41,60 circa).

Mediaset +4,0% e Cairo Communication +3,4% in netto rialzo su indiscrezioni de La Stampa secondo cui il governo sta pensando di girare alla RAI una quota maggiore degli introiti derivanti dal canone (si parla di 150-200 milioni di euro) in cambio di una riduzione degli spazi pubblicitari. In caso di conferma gli operatori tv privati ne trarrebbero beneficio.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 vendite abitazioni nuove e indice Richmond Fed (manifatturiero), alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)