Piazza Affari torna sopra la parità con calo rendimenti: bene i petroliferi, bancari in recupero. FTSE MIB +0,50%.

*Il FTSE MIB segna +0,50%, il FTSE Italia All-Share +0,33%, il FTSE Italia Mid Cap -0,79%, il FTSE Italia STAR -1,30%.

Mercati azionari europei deboli:* Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,4%, DAX 30 -0,4%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 +0,2%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono negativi: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Bene i petroliferi in scia al rimbalzo del greggio dai minimi di ieri mattina. Il recupero del petrolio è stato probabilmente favorito dal dato sul consumo di prodotti petroliferi in Cina ad agosto, +5,9% a/a dopo il +3,2% di luglio. bene Tenaris (+1,6%), Saipem (+1,8% a 5,1360 euro) su cui Kepler Cheuvreux ha incrementato il target da 4,40 a 5,50 euro, e soprattutto Eni (+2,3% a 16,21 euro): Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 18,50 a 21,00 euro. Banca Akros conferma buy e target a 18,50 euro. Ieri Eni ha siglato con BP e la compagnia di stato libica Noc una lettera d'intenti per avviare avviare il processo di assegnazione al gruppo del cane a sei zampe di una quota del 42,5% nell'Exploration and Production Sharing Agreement di BP in Libia, con l'obiettivo di rilanciare le attività di esplorazione e sviluppo e di promuovere un ambiente favorevole agli investimenti nel paese.

I bancari annullano le perdite viste a metà mattinata (dopo un avvio positivo), incoraggiati dalla flessione dei rendimenti. L'indice FTSE Italia Banche è in parità (dopo aver toccato in mattinata i minimi da dicembre 2016). Il rendimento del BTP decennale scende al 3,64%, (da 3,71%, massimo da inizio 2014), con spread sul Bund a 309 bp (da 317). Oggi il Ministro dell'Economia Giovanni Tria ha affermato che il Def è coraggioso e non irresponsabile, e che le previsioni di crescita sono prudenziali e ampiamente oltrepassabili. In audizione alla Camera il vice direttore generale della Banca d'Italia Luigi Federico Signorini ha richiamato il governo a ridurre il rapporto debito/PIL. Vendite su BPER Banca (-3,3%), UBI Banca (-1,4%), Mediobanca (-1,3%), in verde Intesa Sanpaolo (+0,7%) e UniCredit (+0,3%).