Piazza Affari, chiusura di ottava all'insegna dell'incertezza. FTSE MIB -0,06%.

Mercati azionari europei sotto la parità. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, NASDAQ Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,06%, il FTSE Italia All-Share a -0,03%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,12%, il FTSE Italia STAR a +0,27%.

BTP in progresso, grazie anche all'ottimo andamento delle aste odierne. Il decennale rende il 2,87% (-4 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 263 bp (-3 bp) (dati MTS). Il Tesoro ha collocato BTP con scadenza ottobre 2021 per 3,000 mld di euro. Il rendimento si è attestato al +1,07% in calo di 91 punti base dall'asta di metà novembre e bid to cover pari a 1,49. Sono stati inoltre assegnati 2,250 mld di euro in BTP novembre 2025. Il rendimento medio si è attestato al 2,35% in calo di 77 punti base dall'asta precedente. La domanda ha superato l'offerta di 1,64 volte. Sono poi stati collocati BTP 2048 per 1,250 mld di euro con rendimento medio al 3,68% e bid to cover è risultato pari a 1,35.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a dicembre l'indice grezzo dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,1% rispetto a novembre risultando pari alle attese degli analisti e in calo dalla variazione nulla della rilevazione precedente. Su base annuale l'indice si è attestato al +1,9%, inferiore alla lettura di ottobre (+2,2%) ma pari al consensus. L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,2% rispetto al mese precedente (consensus +0,2%). In Italia l'Istat ha comunicato che a novembre 2018 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è sceso dell'1,6% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre–novembre 2018 il livello della produzione registra una flessione dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2018 l'indice è diminuito in termini tendenziali del 2,6% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2017). L'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che in Gran Bretagna il PIL e' cresciuto dello 0,2% a novembre, risultando superiore alla lettura preliminare e alle attese, fissate rispettivamente su un incremento dello 0,1%. Su base trimestrale il PIL e' risultato in crescita dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2017 dal +0,4% precedente. Il National Institute of Economic and Social Research (NIESR) ha stimato allo 0,3% la crescita sequenziale del PIL del Regno Unito nel quarto trimestre contro il +0,4% del periodo precedente. Nel mese di novembre la produzione manifatturiera in Regno Unito è diminuita dello 0,2% rispetto al mese precedente, risultando inferiore alle attese fissate su un incremento dello 0,4% e dopo un calo dello 0,9% ad ottobre. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la flessione è pari all'1,1% a fronte di un calo atteso dello 0,7% e inferiore alla rilevazione precedente fissata al -0,7% (rivisto da -1%). L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in novembre (stima provvisoria) è scesa del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2017 dal +0,7% della rilevazione di ottobre (rivista al ribasso da +0,8%).