*Incerto il settore auto a Milano *(EURO STOXX Automobiles & Parts -1,0%) con Brembo sotto pressione, -3,89% a 9,88 euro, dopo che Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione da buy a hold e ridotto il target da 12 a 11 euro. Sul comparto pesano probabilmente le parole di Jerome Powell: ieri il presidente della Federal Reserve ha sollevato timori di rallentamento dell'economia globale, e in particolare di quella cinese (area sensibile per il comparto). In rialzo Pirelli&C +1,03% (sui cui UBS è passata a buy) e soprattutto FCA +2,50%, dopo il comunicato ufficiale sulla risoluzione dei contenziosi in materia di emissioni diesel negli USA. Il Lingotto pagherà circa 800 milioni di dollari tra sanzioni e transazioni, somma "in linea con l'accantonamento effettuato dalla società a tale fine nel terzo trimestre del 2018".

Le parole di Powell hanno influenzato negativamente anche il settore lusso, peraltro penalizzato dal report negativo di Jefferies. In rosso Moncler -1,23% e Salvatore Ferragamo -0,79% a 17,69 euro: Jefferies ha peggiorato il giudizio a underperform e tagliato consistentemente il target da 21 a 14 euro.

*Incerti i bancari *con il FTSE Italia Banche a -0,22% e l'EURO STOXX Banks in pareggio. A Milano perdono terreno Banco BPM -2,97%, UBI Banca -3,01%, BPER Banca -1,68%, Intesa Sanpaolo -0,49%. Positiva UniCredit +0,80% grazie a indiscrezioni di stampa secondo cui advisor di Banca Carige, governo e autorità e stanno premendo sull'istituto guidato da Jean Pierre Mustier per convincerlo ad ad acquisire la banca ligure commissariata a inizio anno dalla BCE. UniCredit avrebbe già respinto più volte gli inviti ma, se questi si ripetessero, alla fine difficilmente potrà tirarsi indietro. Sempre secondo indiscrezioni Mustier potrebbe però acconsentire solo a parità di condizioni con l'intervento di Intesa Sanpaolo nelle banche venete di un anno e mezzo fa: l'acquisizione di BP Vicenza e Veneto Banca avvenne a un prezzo simbolico di 1 euro e con un contributo pubblico di circa 5,2 miliardi di euro più garanzie pubbliche per 1,5 miliardi (il titolo Intesa scattò al rialzo in quell'occasione).