In una seduta complessivamente negativa per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso l'1,68%), le piazze cinesi si allineano alla tendenza di decisa frenata, con gran parte degli investitori che continua a chiudere le posizioni, lasciandosi guidare soprattutto dai timori per gli effetti dell'epidemia di coronavirus sull'economia globale. In chiusura Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 perdono infatti l'1,83% e l'1,98% rispettivamente, contro il ribasso dell'1,55% dello Shenzhen Composite. Molto male Hong Kong: l'Hang Seng crolla infatti del 4,18% (fa anche peggio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, deprezzatosi del 4,51%).

(RR - www.ftaonline.com)