In una seduta complessivamente in negativo per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso lo 0,39%), sono proprio le piazze cinesi a guidare la tendenza ribassista, innescata da Donald Trump che ha bandito in Usa oltre alla nota app TikTok anche la piattaforma di messagistica WeChat di Tencent Holdings (che ha chiuso con una contrazione del 5,04% a Hong Kong, dopo avere toccato un crollo superiore al 10% in intraday). Alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 perdono lo 0,96% e l'1,15% rispettivamente, contro la flessione dell'1,38% dello Shenzhen Composite. Male anche Hong Kong: l'Hang Seng segna infatti una contrazione dell'1,60% (fa poco meglio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, deprezzatosi dell'1,36%). In precedenza era stato invece dello 0,39% il rialzo del Kospi di Seoul.

(RR - www.ftaonline.com)