In una seduta contrastata ma complessivamente in negativo per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha però guadagnato lo 0,35%), le piazze cinesi si allineano e anzi guidano la tendenza ribassista. Al termine delle contrattazioni Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 segnano infatti flessioni dello 0,12% e dello 0,34% rispettivamente, contro il declino dello 0,34% dello Shenzhen Composite. Andamento altalenante intorno alla parità per Hong Kong: l'Hang Seng alla fine guadagna appena lo 0,01% (risultato opposto per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento per la Corporate China, deprezzatosi dello 0,13%). In precedenza era stato invece dello 0,62% il rialzo del Kospi di Seoul.

(RR - www.ftaonline.com)