In una seduta contrastata ma complessivamente in netto arretramento per l'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha perso lo 0,26%), le piazze della Cina continentale vengono trascinate al ribasso soprattutto dalle tensioni relative all'escalation delle proteste a Hong Kong. Sulla sfondo restano comunque anche i dubbi circa una soluzione positiva per la guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro Pechino. Alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 segnano nette perdite dell'1,83% e dell'1,76% rispettivamente, contro il declino del 2,17% dello Shenzhen Composite. Peggiore performance tra i principali indici della regione per Hong Kong: l'Hang Seng segna infatti un crollo del 2,62% (andamento appena migliore per l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento per la Corporate China, deprezzatosi del 2,47%). In precedenza era stata dello 0,61% la contrazione del Kospi di Seoul.

(RR - www.ftaonline.com)