Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunito oggi sotto la presidenza dell'Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato il Progetto di bilancio 2016 della Società e del Gruppo, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, la Relazione sulla remunerazione ed ha convocato l'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

Il Gruppo
L'esercizio 2016 si chiude per il gruppo Pininfarina con un valore della produzione di 68,9 milioni di euro in calo del 16,8% rispetto al 2015 principalmente per la riduzione dei servizi di ingegneria in Italia ed in Germania, in calo anche le attività di stile e della produzione di vetture in serie limitate parzialmente compensate dall'incremento dei proventi di licenza del marchio. Il Margine operativo lordo – positivo di 1,5 milioni di euro nel 2015 – si riduce a 0,9 milioni di euro per la già citata riduzione di attività ed il sostenimento dei costi inerenti gli accordi per la ristrutturazione del debito verso gli Istituti Finanziatori e l'operazione di cessione della quota di maggioranza della Pininfarina S.p.A. al gruppo Mahindra, fatti avvenuti nel corso dell'esercizio in esame. Il Risultato operativo risulta negativo di 2,9 milioni di euro, nel 2015 si era registrato un valore negativo di 12,4 milioni di euro soprattutto per accantonamenti e svalutazioni per impairment su asset (queste ultime relative allo stabilimento di San Giorgio Canavese, non più operativo dal 2010 e di cui non è più previsto un utilizzo industriale, pari complessivamente a circa 10,8 milioni di euro). La gestione finanziaria evidenzia al 31 dicembre 2016 un deciso miglioramento rispetto all'esercizio precedente, in particolare per la riduzione degli oneri finanziari calcolati su un debito fortemente ridotto in conseguenza dell'entrata in vigore il 30 maggio 2016 dell'attuale Accordo di riscadenziamento con gli Istituti Finanziatori. A seguito del pagamento a saldo e stralcio di circa il 58% dell'indebitamento di Pininfarina S.p.A. e il riscadenziamento dei debiti finanziari residui al 2025, la Capogruppo ha registrato proventi da cancellazione di passività finanziarie per circa 26,5 milioni di euro. Le imposte sul reddito sono positive per 10 mila euro rispetto ad un valore negativo di 0,6 milioni di euro nel 2015 prevalentemente per l'effetto delle agevolazioni fiscali in capo alla Pininfarina Extra S.r.l. relative al decreto "Patent Box". Per effetto di quanto precede il risultato netto dell'esercizio 2016 risulta positivo per 20,5 milioni di euro e si confronta con la perdita netta del 2015 pari a 18,2 milioni di euro. Il patrimonio netto si incrementa - principalmente a seguito dell'utile di esercizio - da 9,8 milioni di euro a 30,5 milioni di euro; la posizione finanziaria netta è negativa di 17,7 milioni di euro rispetto ad un valore negativo di 47,7 milioni di euro nel 2015. Il miglioramento è dovuto alla Capogruppo a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Accordo di riscadenziamento del debito finanziario e del pagamento a saldo e stralcio di una parte dei debiti che sono diminuiti in misura più che proporzionale rispetto alla cassa utilizzata per il loro pagamento. Il debito in linea capitale verso gli Enti Creditizi della Capogruppo è diminuito nell'esercizio dai 97,8 milioni di euro del 2015 agli attuali 41,2 milioni di euro . Il personale al 31 dicembre 2016 risultava pari a 578 unità (621 un anno prima; - 7%).