Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina, riunito il 3 agosto 2020 sotto la presidenza dell'Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato la Relazione finanziaria sull'andamento del Gruppo nel primo semestre del 2020.

I principali dati economici e finanziari consolidati al 30 giugno 2020 confrontati con quelli dei primi sei mesi del 2019 sono i seguenti:

|(Valori in milioni di Euro) *|1° SEM. 2020 |1° SEM. 2019
|BILANCIO 31/12/2019 |Variazioni Assolute* *|
|Valore della produzione |32,5 |46,4 | |-13,9 |
|Margine operativo lordo |-5,8 |0,9 | |-6,7 |
|Risultato operativo |-7,4 |-1,9 | |-5,5 |
|Risultato netto |-8,7 |-2,6 | |-6,1 |
|Posizione finanziaria netta |-14,9 |-7,3 |-12,0 |-2,9 |
|Patrimonio netto |30,2 |59,3 |39,0 |-8,8|

  • Le variazioni assolute dei dati patrimoniali semestrali sono calcolate rispetto a quelli del 31 dicembre 2019.
    Il Margine Operativo Lordo equivale all'Utile/Perdita di gestione, al lordo degli ammortamenti e degli accantonamenti. Il Risultato Operativo equivale all'Utile/Perdita di gestione.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari – Dott. Gianfranco Albertini – dichiara ai sensi del comma 2, art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

*Il gruppo Pininfarina, il Coronavirus e i mercati di riferimento
*Il mercato automobilistico mondiale, nel primo semestre 2020, è stato negativamente influenzato da due fattori concomitanti:

  • il protrarsi delle difficoltà evidenziate nel 2019, con volumi di vendita in calo e conseguente forte pressione sui margini di tutta la filiera automotive. I produttori, alle prese con grandi investimenti nelle nuove tecnologie (trazione elettrica in particolare), hanno ridotto la parte di cash flow destinato allo sviluppo delle vetture tradizionali. Le start up, impegnate nel settore delle vetture elettriche, hanno trovato difficoltà a raccogliere i fondi necessari allo sviluppo dei nuovi veicoli, essendo quindi costrette a ridimensionare i loro progetti iniziali o abbandonare le iniziative intraprese.

  • A questo contesto di per sé già negativo, nel primo semestre del 2020 si sono aggiunte le difficoltà della pandemia causata dal diffondersi del Coronavirus, a livello mondiale. Gli sviluppi di nuovi prodotti hanno subito un ulteriore rallentamento mentre la quasi totalità delle imprese si è trovata a dover gestire seri problemi di liquidità causati dal crollo del mercato delle vendite di auto con effetti negativi sulla catena di fornitura.

Gli effetti combinati di cui sopra hanno avuto un peso diverso sulle società del Gruppo e sui mercati in cui esse operano.

Le attività sul mercato cinese, operate dalla Pininfarina Shanghai, sono state fortemente influenzate dall'emergenza sanitaria soprattutto nei primi cinque mesi dell'anno. A partire dal mese di giugno la situazione è andata via via migliorando anche grazie agli incentivi governativi volti a ripristinare il più velocemente possibile le condizioni di normalità del settore.

Il mercato tedesco, presidiato dalla Pininfarina Deutschland, non ha subito la discontinuità vista sul mercato cinese ma piuttosto una riduzione progressiva delle richieste di servizi di ingegneria da parte degli OEM's o la dilazione di iniziative già decise.

I settori dell'architettura e dell'industrial design, gestiti da Pininfarina of America nel mercato statunitense non paiono al momento influenzati negativamente dal Coronavirus.

Per la Pininfarina Engineering perdura la difficoltà di contrattualizzare iniziative con margini adeguati viste la riduzione delle richieste di servizi sul mercato internazionale (fenomeno iniziato nel secondo semestre 2019), e la contestuale contrazione dei prezzi di mercato.

La Pininfarina S.p.A., nel primo semestre dell'esercizio, ha avuto situazioni diverse a seconda del servizio reso. Le attività di Galleria del Vento sono state fortemente ridotte per l'impossibilità di effettuare i test con la presenza dei clienti. Anche le attività di officina sono state bloccate per alcuni mesi date le prescrizioni di legge. La situazione sta progressivamente migliorando con la riapertura delle attività e il progressivo allentamento dei vincoli logistici imposti agli operatori economici nazionali e internazionali.

Altre attività come lo stile, l'architettura o l'industrial design non hanno complessivamente subito riduzioni indotte dal Coronavirus rispetto alle previsioni.

*L'andamento della liquidità
*Nel confronto tra le disponibilità monetarie al 30 giugno 2020 e quelle al 31 dicembre 2019 si evidenzia una loro riduzione pari a circa 3 milioni di euro a fronte di un incremento di debiti per scoperti bancari di circa 0,6 milioni di euro mentre il debito a medio/lungo termine verso banche è diminuito di circa un milione. La gestione finanziaria, pur peggiorativa rispetto all'esercizio precedente e considerando gli accadimenti del semestre in esame, è attentamente monitorata ma pare al momento non critica.

Facendo riferimento a quanto commentato più volte in sede di Relazione annuale 2019 e di Resoconto al 31 marzo 2020, la Pininfarina S.p.A. si è premurata di irrobustire la sua capacità finanziaria per il supporto al Gruppo. Il contratto di finanziamento con il gruppo Mahindra, sottoscritto nel febbraio 2020 per 20 milioni di euro, ha aumentato le risorse finanziarie disponibili per ogni tipo di necessità, ivi incluse quelle potenzialmente derivanti da importanti cambiamenti del business indotti dal Coronavirus. Alla data della presente Relazione il finanziamento non è ancora stato utilizzato essendo la liquidità presente nelle diverse società del Gruppo sufficiente a garantire la normale operatività. In ultimo, per quanto ad oggi sia oggettivamente prevedibile, le riserve di liquidità disponibili nella Capogruppo, considerando la situazione a fine giugno e le nuove disponibilità garantite dal gruppo Mahindra, inducono a considerare il momento attuale di mercato e il suo andamento nel prevedibile futuro non così negativo da creare incertezze sulla continuità aziendale.

Si precisa che la Capogruppo Pininfarina S.p.A. e la controllata Pininfarina Engineering S.r.l. non hanno beneficiato nel periodo di riferimento di finanziamenti facenti parte delle misure a sostegno delle imprese approvate dal Governo italiano o erogabili dal sistema bancario. La controllata Pininfarina of America Corp. ha ricevuto un finanziamento bancario, nell'ambito delle agevolazioni finanziarie messe in atto dalla Small Business Administration per contrastare la pandemia negli Stati Uniti, di circa 0,3 milioni di euro.

*Il debito finanziario della Pininfarina S.p.A.
*Pininfarina S.p.A. ha continuato e continua tuttora, senza particolari tensioni di cassa, a far fronte alle proprie obbligazioni tra cui quelle relative all'accordo di riscadenziamento del debito in corso (2016-2025) con alcuni istituti di credito. Tale accordo prevede un unico covenant finanziario da rispettare ossia un valore di patrimonio netto consolidato non inferiore a 30 milioni di euro, il rispetto o meno del covenant è valutato al 31 marzo di ogni anno sino alla scadenza del prestito. Alla data del 31 marzo 2020 il vincolo contrattuale è stato rispettato, il dato al 30 giugno risulta essere ancora entro la soglia di rispetto ancorché ininfluente ai fini contrattuali. Si ricorda comunque che un eventuale sforamento della soglia minima di patrimonio netto consolidato non comporterebbe una risoluzione automatica dell'Accordo in quanto sono previsti specifici rimedi oltre al diritto degli istituti di credito a rinunciare ad ogni azione. Si ricorda inoltre che le obbligazioni finanziarie della Società, inerenti l'Accordo di riscadenziamento, sono totalmente garantite dal gruppo Mahindra.

*Valutazione della continuità aziendale a seguito della pandemia Covid-19
*Per quanto riguarda gli effetti dell'emergenza sanitaria in atto (Coronavirus), sull'andamento prospettico del gruppo Pininfarina e conseguentemente sulle valutazioni relative all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione dei bilanci della società capogruppo e del Gruppo, sono opportune le seguenti considerazioni:

  • alla data della presente Relazione finanziaria il Gruppo, pur rilevando riduzioni di attività e/o cancellazione di ordini dovuti al Coronavirus (in particolare sui mercati cinese, tedesco e statunitense) non ha complessivamente sopportato effetti peggiorativi in termini economici o finanziari tali da evidenziare un andamento sostanzialmente dissimile alle attese precedenti il diffondersi del virus. Prendendo in considerazione il parametro del Valore della produzione consolidato si stima che nel semestre l'effetto Covid-19 abbia pesato per circa 9 milioni di euro rispetto alle attese. L'impatto dell'emergenza sanitaria, come sopra citato, ha avuto un peso diverso a seconda dei mercati di riferimento, infatti circa il 40% della riduzione è ascrivibile al mercato cinese, circa il 20% alla Germania e circa il 6% agli Stati Uniti. Per il restante 34% si tratta di servizi prodotti in Italia, con riferimento ad una molteplicità di mercati e clienti, che non si sono potuti realizzare dato il periodo di lockdown in Italia, la chiusura delle frontiere e le policy aziendali dei clienti – relativamente al divieto di viaggiare - che di fatto hanno impedito le attività commerciali e operative. Le aspettative per l'intero esercizio 2020 – rispetto alle attese elaborate precedentemente al verificarsi dell'emergenza sanitaria - indicano un totale recupero per le attività svolte in Italia, un peggioramento del mercato tedesco, un andamento in linea con il primo semestre per quanto riguarda gli Stati uniti e un deciso miglioramento delle attività cinesi. Sempre rispetto alle attese pre-Covid la perdita di Valore della produzione previsto nell'intero 2020 si assesta a circa 15 milioni di euro (di cui circa 9 nel primo semestre dell'anno).

Per quanto riguarda il risultato operativo (differenza tra valore e costi di produzione) al 30 giugno 2020 – rispetto alle attese – gli effetti della riduzione del Valore della produzione in alcuni mercati è stato compensato dalla riduzione dei costi operativi che hanno permesso di ridurre le perdite complessive nel semestre di circa 1 milione di euro mentre per l'intero esercizio 2020 si prevede un peggioramento delle previsioni precedenti al Coronavirus di circa 0,9 milioni di euro;

  • la Società capogruppo si è dotata dei mezzi finanziari necessari a supportare le esigenze di liquidità del Gruppo nel prevedibile futuro come sopra evidenziato;

  • si ritiene che la continuità aziendale - nel contesto economico che sta vivendo il settore automotive, ulteriormente peggiorato dagli effetti indotti dall'emergenza sanitaria in atto - implichi significative sfide in termini di volume delle vendite così come di costi e prezzi di ottenimento dei contratti. Sono state predisposte tutte le misure per limitare l'assorbimento di cassa operativa e le azioni possibili per il contenimento dei costi quali:

  • l'intensificazione dei contatti commerciali con la clientela attuale e potenziale anche con modalità nuove sfruttando le potenzialità del web;

  • il maggior ricorso all'outsourcing - ove possibile - in tutti i segmenti di attività, utilizzando risorse esterne per coprire il fabbisogno di ore produttive indotto dal previsto incremento dei volumi, con una riduzione sensibile dei costi medi di produzione;

  • applicazione contrattuale del downpayment ove possibile, in modo da rendere più equilibrato l'andamento dei flussi finanziari in entrata ed in uscita;

  • ridefinizione della struttura di costo e semplificazione dei processi anche attraverso la riduzione della manodopera (diretta e indiretta), ritenuta eccedente rispetto alle potenzialità del mercato attuale e nel medio periodo. Tale manovra, necessaria ai fini del raggiungimento degli obiettivi di piano e di ritorno alla marginalità operativa, è oggi in una fase di "sospensione" a causa delle limitazioni governative in essere a causa del Covid-19.

Pertanto, tenuto conto di quanto sopra, ai fini della valutazione dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale gli amministratori hanno tenuto conto di:

  • visibilità sul portafoglio progetti in essere e potenziali alla luce dei contatti commerciali con i clienti che indicano la possibilità di raggiungere i target pre-covid;

  • esistenza di adeguate risorse finanziarie disponibili e già deliberate dal Gruppo Mahindra per far fronte al previsto periodo di forte contrazione cui la società ed il Gruppo andavano incontro già pre-Covid oltre che utili alla implementazione delle azioni di riposizionamento di costo previste nelle direttive strategiche del Gruppo;

  • Esistenza della garanzia a prima richiesta del Gruppo Mahindra sull'indebitamento finanziario in essere, tenuto conto del covenant e della previsione del mancato rispetto dello stesso alla data di verifica del 31 marzo 2021;

  • Possibilità di ricorso alle misure di sostegno previste dal governo per la gestione della manodopera diretta ed indiretta in eccesso in attesa della possibilità di implementare i piani di riduzione costi previsti secondo le linee strategiche del Gruppo.

Considerando quanto sopra esposto, la direzione ha la ragionevole aspettativa che la Società abbia a disposizione adeguate risorse per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, così come previsto dai principi contabili di riferimento. Per le ragioni sopra esposte, gli Amministratori ritengono corretto l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale.

*Andamento della gestione economica e finanziaria
*Gli aspetti più significativi che emergono dall'analisi dei dati consolidati del primo semestre 2020, confrontati con quelli del primo semestre 2019, riguardano la diminuzione del valore della produzione e il calo dei margini economici (il risultato operativo ed il risultato netto di periodo chiudono entrambi negativi). Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2020, comparato al dato del 31 dicembre 2019, è in diminuzione sostanzialmente per il risultato di periodo. La posizione finanziaria netta peggiora per la riduzione della liquidità disponibile rispetto a quanto consuntivato nell'anno 2019.

In dettaglio il valore della produzione al 30 giugno 2020 è risultato pari a 32,5 milioni di euro rispetto ai 46,4 milioni di euro del corrispondente periodo 2019 (-30%).

Il margine operativo lordo è negativo di 5,8 milioni di euro rispetto al valore positivo di 0,9 milioni di euro del primo semestre 2019. Il risultato operativo è negativo di 7,4 milioni di euro rispetto alla perdita di 1,9 milioni di euro del semestre in confronto.

La gestione finanziaria evidenzia al 30 giugno 2020 oneri finanziari netti per 0,9 milioni di euro aumentati rispetto agli 0,5 milioni di euro del primo semestre 2019. Il peggioramento deriva principalmente dalla mancanza nel 2020 dell'effetto positivo dell'impiego della liquidità di Pininfarina S.p.A. che aveva caratterizzato il primo semestre 2019.

La perdita lorda risulta pari a 8,4 milioni di euro (perdita di 2,4 milioni di euro al 30 giugno 2019) mentre il risultato netto di periodo è negativo di 8,7 milioni di euro (perdita netta di periodo pari 2,6 milioni di euro nel primo semestre 2019).

La posizione finanziaria netta è negativa di 14,9 milioni di euro rispetto al valore negativo di 12,0 milioni di euro del 31 dicembre 2019 (valore negativo di 7,3 milioni di euro al 30 giugno 2019).

Il patrimonio netto di Gruppo scende dai 39,0 milioni di euro del 31 dicembre 2019 ai 30,2 milioni di euro del semestre in esame (59,3 milioni di euro al 30 giugno 2019) principalmente a seguito della perdita netta di periodo.

Il personale al 30 giugno 2020 è composto da 694 unità, 5 in più rispetto alle 689 di un anno prima.

*Misure di sostegno e agevolazioni cui il Gruppo ha avuto accesso
*In ottemperanza alle raccomandazioni dell'ESMA, pubblicate con il Public Statement ESMA 32-63-972 del 20 maggio 2020, illustriamo di seguito le agevolazioni e le misure di sostegno cui il Gruppo ha avuto accesso e le misure cui intende accedere:

  • In Italia, la Cassa Integrazione Guadagni ordinaria – Covid è stata adottata dalle società italiane e ha interessato n. 151 dipendenti per un totale di 21.902 ore.

  • In Germania, la Cassa Integrazione Guadagni ha interessato una media di 47 persone per un totale di 14.515 ore.

  • In USA, la controllata Pininfarina of America Corp. ha ricevuto un finanziamento pari a circa 0,3 milioni di euro, al tasso dell'1% annuo e con restituzione mensile, a partire dal gennaio 2021 per 18 mesi.

Per il secondo semestre si prevede di continuare l'utilizzo degli ammortizzatori sociali che verranno proposti dal Governo sia in Italia che in Germania.

Di seguito sono esposti i principali dati relativi alla capogruppo Pininfarina S.p.A.:

|(Valori in milioni di Euro) *|1°SEM. 2020 |1°SEM. 2019 |BILANCIO 31/12/2019 |Variazioni Assolute* *|
|Valore della produzione |17,3 |23,5 | |-6,2|
|Margine operativo lordo |-3,7 |-0,5 | |-3,2 |
|Risultato operativo |-5,9 |-2,3 | |-3,6 |
|Risultato netto |-6,7 |-2,3 | |-4,4 |
|Posizione finanziaria netta |-8,6 |-1,9 |-6,6 |-2,0 |
|Patrimonio netto |48,6 |69,4 |55,3 |-6,7 |

  • Le variazioni assolute dei dati patrimoniali semestrali sono calcolate rispetto a quelli del 31 dicembre 2019
    Il Margine operativo lordo equivale all'Utile/Perdita di gestione, al lordo degli ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e riduzione fondi. Il Risultato operativo equivale all'Utile/Perdita di gestione.

*Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre
*Non si registrano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre.

*Evoluzione prevedibile della gestione
*Le previsioni per il 2020, in base alle attuali evidenze dei settori di business in cui il gruppo Pininfarina si trova ad operare, indicano una riduzione del Valore della produzione rispetto a quanto consuntivato nel 2019, un risultato operativo e un risultato netto entrambi negativi.

(GD - www.ftaonline.com)