Pirelli accelera al rialzo nell'ultima seduta dell'ottava in scia ai dati sui ricavi di Michelin. Il gruppo francese nei primi nove mesi dell'esercizio ha accusato un calo del fatturato del 16,8% a/a, del 6% nel terzo trimestre (quindi in miglioramento) e ha rivisto al rialzo la guidance 2020. Altre notizie positive per il comparto auto riguardano Daimler, che ha rivisto al rialzo le stime sull'utile del 2020 portandole a quelle dell'anno precedente grazie alla forte domanda cinese (i margini di Mercedes sono cresciuti al 9,4% rispetto al 7% del 2019, i ricavi totali del gruppo sono diminuiti del 7% a 40,3 miliardi di euro, l'utile netto è salito a 2,16 miliardi dai 1,81 miliardi dello stesso periodo del 2019, sostenuto anche dal maxi dividendo per 1,2 miliardi dalla joint venture cinese Bbac). Equita Sim ha promosso il titolo Pirelli a "buy" da "hold" con target price a 4,60 euro. Le quotazioni hanno toccato un massimo intraday a 4,093 euro stabilizzandosi poi in area 4,08, in netta crescita dalla chiusura di giovedì a 3,783 euro. A 4,088 si colloca il picco dell'8 ottobre, a sua volta allineato con quello del 17 giugno. Una chiusura di seduta oltre questi livelli confermerebbe l'intonazione positiva dimostrata venerdì prospettando il test di 4,139, lato alto del gap ribassista dell'11 giugno, e il ritorno sul massimo di giugno a 4,47 euro. Solo sotto area 3,50, trend line che sale dai minimi di inizio aprile, rischio di una accelerazione ribassista almeno fino a 3,31, minimo di agosto.

(AM - www.ftaonline.com)