Pirelli si pente del segnale di forza. Il titolo ha completato il 28 maggio superando il top del 20 marzo a 3,95 il doppio minimo disegnato in area 3,05 dal 16 marzo per salire poi fino a 4,13. Venerdì c'è stata una brusca discesa nuovamente in area 3,95 (dalla chiusura del giorno prima a 4,135), un ribasso che potrebbe anche dimostrarsi solo un "return move" a testare dall'alto l'ex area di resistenza. Solo la rottura di 4,15 confermerebbe tuttavia ora l'intonazione positiva prospettando il test di 4,50, di 4,70, gap del 24 febbraio, e di 4,85, obiettivo del doppio minimo (ottenuto proiettandone l'ampiezza verso l'alto dal punto di rottura). Sotto 3,95 rischio invece di dover considerare il rialzo di giovedì una "bull trap", un falso segnale rialzista che potrebbe anticipare discese sui supporti a 3,70 e a 3,50 euro.

(AM - www.ftaonline.com)