Il Consiglio di Amministrazione di *Poligrafici Editoriale *si è riunito in data per l'esame del Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2020.

*Analisi del mercato
*Dalla fine del mese di febbraio 2020, a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, si sono riscontrati importanti effetti negativi sull'andamento del mercato editoriale italiano. Gli ultimi dati di mercato pubblicati, relativamente agli investimenti pubblicitari (FCP ed FCP/Assointernet) ed all'andamento delle vendite dei quotidiani (ADS - Accertamento diffusione stampa) sono riferiti a periodi antecedenti gli impatti COVID-19 sopradescritti e pertanto non sono ritenuti utili ai fini di una comparazione omogenea sull'andamento delle vendite del Gruppo Poligrafici nel primo trimestre 2020.

*Andamento della gestione del Gruppo Poligrafici nei primi tre mesi dell'esercizio 2020
*II risultati di gestione del 1° trimestre del 2020 del Gruppo Poligrafici, risentono degli effetti negativi dovuti all'emergenza COVID-19 ed alle restrizioni applicate, fin dai primi giorni di marzo 2020, dalle autorità competenti con provvedimenti sempre più stringenti e limitazioni alla circolazione (c.d. lockdown). Il Gruppo ha comunque celermente adattato la propria organizzazione del lavoro al fine di garantire la continuità qualitativa e quantitativa dei prodotti éditi, sia cartacei che digitali, applicando tutti gli opportuni protocolli per la sicurezza dei lavoratori anche agevolando lo smart working. I maggiori effetti negativi sui ricavi del periodo si sono verificati sulla raccolta della pubblicità, a seguito del quasi totale blocco delle attività delle imprese.

Per contrastare gli impatti sui margini gestionali della suddetta contrazione dei ricavi il Gruppo ha immediatamente effettuato interventi per la riduzione dei costi industriali oltre ad interventi congiunturali sul costo del personale, con un utilizzo di maggiore solidarietà e CIGS, e strutturali, con le prime uscite in prepensionamento di impiegati ed operai. Tale riduzione di organico, da completarsi per l'anno 2020 entro il mese di giugno, è stata concordata con le organizzazioni sindacali nel "piano di riorganizzazione in presenza di crisi per l'anno 2020" sottoscritto dalle parti presso il Ministero del Lavoro il 6 febbraio 2020.

I ricavi di vendita dei quotidiani e riviste hanno evidenziato una riduzione complessiva del 4,7% a seguito di un andamento altalenante delle copie vendute con valori anche maggiori rispetto alle previsioni di budget fino alla prima metà del mese di marzo 2020 ed una contrazione dalla seconda quindicina di marzo a seguito della limitazione agli spostamenti delle persone imposta dalle autorità governative. Relativamente alla raccolta pubblicitaria si registra un decremento complessivo dei ricavi del 11,5%.

La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei éditi dal Gruppo registra complessivamente un decremento del 12,8%, a seguito dell'effetto combinato dei risultati dei primi due mesi dell'anno con un andamento migliore (+3,9%) rispetto ai risultati dello stesso periodo dell'anno scorso, e con la riduzione del 36% del mese di marzo 2020 a seguito del lockdown.

La raccolta pubblicitaria online nazionale e locale, pari a € 1 milione, evidenzia un incremento, a valori complessivi, del 7% rispetto al 1° trimestre 2019. I ricavi relativi alla stampa conto terzi, con l'attività di stampa del quotidiano Gazzetta di Parma e la stampa del quotidiano la Repubblica edizione Toscana e di tutte le edizioni del quotidiano Il Tirreno, si sono mantenuti in linea rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

I *costi operativi *ammontano a € 19,6 milioni mentre il costo del lavoro è pari a € 13,4 milioni con una riduzione rispettivamente di € 1,3 milioni (-6,1%) e di € 1,8 milioni (-12%) a seguito degli interventi sopra descritti.

Il *margine operativo lordo consolidato *è positivo per € 1,1 milioni (+60%) rispetto a € 0,7 milioni dello stesso periodo del 2019.

Il *risultato economico del periodo *del Gruppo Poligrafici, al netto delle imposte, registra una perdita di € 1,3 milioni contro una perdita di € 1,7 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio.

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2020, pari a € 34,7 milioni (€ 23,3 al netto dell'effetto dell'applicazione IFRS 16), evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di € 13,7 milioni, un debito per leasing finanziari di € 12,6 milioni, un debito per mutui e medio lungo termine di € 10,5 milioni e crediti finanziari a lungo verso collegate per € 0,9 milioni e crediti per leasing per € 1,1 milioni.

  • Informazioni di carattere generale sul Gruppo Poligrafici *

*Settore editoriale e pubblicitario *

*Quotidiani e riviste
*I ricavi di vendita dei quotidiani e delle riviste hanno registrato una flessione del 4,7%. Nelle ultime rilevazioni disponibili Audipress III/2019, QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, ed Il Giorno risulta essere il primo giornale generalista cartaceo tra i più letti, con una media giornaliera di oltre 2 milioni di lettori, ed il secondo giornale generalista italiano per copie medie giornaliere vendute in edicola (ADS di febbraio 2020).

*Internet e multimediale
*Il costante aggiornamento dell'area tecnologica e l'ampliamento dei contenuti del sito di informazione nazionale www.quotidiano.net ed i correlati siti di informazione locale (inerenti alle testate il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno) oltre alla maggiore richiesta di informazione online a seguito della situazione generale dovuta all'epidemia COVID-19, hanno fatto registrare incrementi significativi sulle performance digitali già a partire dal mese di febbraio con un incremento di oltre il 50% in termini di Visite medie mese, dato ulteriormente aumentato nel mese di marzo, che ha evidenziato una crescita di oltre il 100% rispetto alla media degli ultimi 12 mesi del 2019 (fonte Webtrekk).

*Settore stampa per conto terzi
*La capacità di stampare i formati più comuni dei quotidiani e l'intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto oltre che Milano, pongono la controllata Poligrafici Printing S.p.A. come leader nel centro Italia per la stampa poligrafica con la possibilità di offrire ad altri editori finestre di stampa per i loro quotidiani. Le attività di stampa sono proseguite anche nel periodo di lockdown adottando precisi protocolli di sicurezza per i lavoratori dei propri centri stampa.

*Principali avvenimenti intervenuti dopo il 31 marzo 2020 e prevedibile evoluzione della gestione
*Nel mese di aprile 2020 sono proseguite le criticità già presenti nel mese di marzo 2020 a seguito della contrazione dei ricavi determinata dagli effetti dell'emergenza COVID-19. Alla luce delle recenti evidenze di riapertura programmate delle attività commerciali ed industriali da parte del Governo si ritiene prevedibile un graduale e progressivo recupero del settore nel secondo semestre del 2020.
Sussiste comunque un'incertezza dei reali effetti economico? sociali dei provvedimenti governativi che saranno messi in campo sulla ripresa dell'economia italiana in generale e del settore editoriale in particolare. Per contenere gli impatti sui margini gestionali derivanti dalla temporanea contrazione dei ricavi, sono proseguite le attività di contenimento dei costi industriali e del lavoro con accordi sindacali per l'utilizzo di maggiore solidarietà e CIGS e la messa a regime delle ulteriori uscite in prepensionamento volontario del personale impiegatizio ed operaio da effettuarsi entro il mese di giugno 2020 fino a un numero complessivo di circa 90 unità.
Sulla base di quanto sopra evidenziato il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 15 aprile 2020, ha approvato un aggiornamento del piano pluriennale 2020 -2024, con la variazione dei risultati previsti per l'esercizio 2020 in particolare recependo la prevedibile contrazione dei ricavi e gli interventi sui costi per il primo semestre 2020, lasciando invariate le previsioni per i rimanenti esercizi fino a tutto il 2024.

Gli Amministratori hanno quindi confermato, anche alla luce di tali nuove previsioni, che non emergono riduzioni di valore della CGU del settore editoriale pubblicitario (cui risultano allocati gli avviamenti e le testate). Il Gruppo monitorerà strettamente tale dinamica nei prossimi periodi aggiornando, sulla base delle informazioni disponibile, le previsioni per l'anno in corso e, quando possibile in modo sufficientemente attendibile, anche per gli esercizi futuri.

Con riferimento al term sheet ricevuto dagli Istituti di Credito il 23 marzo 2020 per la rimodulazione degli affidamenti del Gruppo sono tuttora in corso di finalizzazione gli accordi definitivi, anche alla luce di alcune richieste di modifica effettuate dal Gruppo Monrif nonché di approfondimenti richiesti dagli stessi Istituti di Credito.

Infine, con riferimento al Progetto di Fusione per incorporazione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A. si evidenzia che in data 26 marzo 2020 Monrif ha depositato il Prospetto Informativo relativo all'ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle azioni ordinarie di Monrif S.p.A. rinvenienti dall'aumento di capitale sociale a servizio della sopracitata fusione.

In data 23 aprile 2020 il Prospetto Informativo è stato integrato ed aggiornato con ulteriori informazioni. Nel settore digitale sono stati arricchiti ulteriormente i contenuti di informazione, anche con il trasferimento di quelli dai giornali cartacei, ed è stato attivato un primo step per lo sviluppo di un sistema di paywall con la messa a disposizione di contenuti esclusivi premium al fine di incentivare la registrazione degli utenti al portale internet.

Le previsioni per l'esercizio rimangono condizionate dall'andamento del settore in cui opera il Gruppo e dalle incertezze della data effettiva di "ripartenza" dell'economia italiana anche a seguito degli aiuti messi in campo dalle autorità competenti. Allo stato attuale le circostanze suddette rendono altamente incerto qualsiasi previsione che la Società possa formulare.


Si ricorda che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020 non è oggetto di revisione contabile. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano Fantoni, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del testo unico della finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)