Tra le blue chips che oggi sono state in grado di evitare le vendite e muoversi in controtendenza rispetto al Ftse Mib troviamo Poste Italiane, salito per la sesta seduta di fila.

Poste Italiane più forte del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver guadagnato circa lo 0,3% ieri, si è fermato anche oggi poco sopra la parità a 7,894 euro, con un frazionale progresso dello 0,18% e oltre 5,6 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,4 milioni di pezzi.

Poste Italiane: Bca IMI taglia rating e target price

Poste Italiane non ha risentito in alcun modo della mossa di Banca IMI che ha modificato la sua raccomandazione, riducendola da "buy" a "add", ma mantenendo comunque una view positiva, con un prezzo obiettivo ritoccato da 9,5 a 9 euro.

Poste Italiane: analisti mettono mano anche alle stime

Gli analisti riconoscono che i conti del primo trimestre di Poste Italiane sono stati condizionati dal lockdown, ma la diversificazione dell'attività ha permesso di contenere l'impatto del coronavirus.

Banca IMI ha comunque tagliato le stime di eps con una sforbiciata del 20% per quest'anno, del 9% per il prossimo e del 5% per il 2022.