In relazione all'articolo dal titolo:

"Ambienthesis, acquisto dell'unità immobiliare ad uso industriale di San Giuliano Milanese",

pubblicato il 22 Luglio 2016, e con riferimento specifico al seguente periodo del suddetto articolo:

"L'impianto, oltre ad essere dotato di soluzioni tecnologiche volte al recupero dei materiali riutilizzabili, risulta specializzato nella gestione dei rifiuti provenienti dalla cosiddetta micro-raccolta ed è inoltre diventato un punto di riferimento per le attività di stoccaggio ed avvio a smaltimento dei rifiuti provenienti da scoibentazioni di amianto e contenenti lane minerali o fibrocemento",

FIVRA (Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate), l'associazione dei principali produttori di lane minerali (lana di roccia e lana di vetro per isolamento) precisa che: "amianto e lane minerali sono materiali differenti, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza sulla salute umana.
Infatti la IARC (International Agency for Research on Cancer, massimo esperto in materia ed afferente all'Organizzazione Mondiale della Sanità) ha inserito l'amianto nel gruppo 1 "cancerogeno per gli esseri umani" mentre le lane minerali sono state inserite nel gruppo 3 "non classificabile come cancerogeno per gli esseri umani" (al pari del thé e del caffè).
L'Unione Europea mantiene una classificazione più cautelativa, ma anch'essa riconosce che le lane minerali sono sicure se conformi alla "Nota Q" (ovvero bio-solubili, come quelle prodotte dai soci FIVRA) o alla "Nota R" (ovvero avanti diametro medio ponderale superiore a 6 micron).
Ha inoltre riconosciuto che le lane minerali non sono irritanti se non, come per molti altri prodotti, per sfregamento meccanico.