Prevalgono ancora le vendite a ridosso della chiusura dei mercati europei sul petrolio. Il future sul *Brent *cede lo 0,47% e si riporta a 42,42 dollari al barile, mentre il derivato sul *WTI *passa di mano a 40,82 dollari (-0,58%).

Pesano sicuramente sulle quotazioni del greggio i timori su un ulteriore rinvio del pacchetto di stimolo economico Usa al dopo elezioni. L'impasse tra repubblicani e democratici, che va oltre le discrepanze in valore assoluto tra gli 1,8 e i 2,1 trilioni di dollari dei pacchetti proposti dai due schieramenti, sembra insomma destinata a scivolare oltre il 3 novembre, con il rischio che la domanda di greggio da parte di un'economia piegata da una curva dei contagi in continua ascesa mondiale (negli Stati Uniti soltanto si sono registrati oltre 8,2 milioni di casidi Covid-19 e oltre 220 mila vittime).

(GD - www.ftaonline.com)