Vendite sul petrolio nei mercati internazionali. Il future sul *Brent *cede sull'Ice lo 0,94% e si riporta a 61,52 dollari al barile, mentre il *WTI *passa di mano a 51,84 dollari con uno svantaggio di 1,7 punti percentuali sul riferimento.

La conta delle trivellazioni attive di Baker Hughes (rig count) ha evidenziato nella settimana all'8 febbraio un nuovo incremento di 4 unità delle perforazioni statunitense e inviato un segnale negativo ai mercati.

Pesa però sulle quotazioni del greggio anche il forte rialzo del dollaro, con un Dollar Index che guadagna lo 0,30% sulla scorta del sentiment positivo sulle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina. Oggi riprende a Beijing il negoziato sino-americano.

Il settore petrolifero europeo mostra comunque un'intonazione positiva con l'indice *STOXX Europe 600 Oil & Gas *in rialzo dello 0,69%.
A Piazza Affari *Eni *guadagna lo 0,73%, *Saipem *l'1,78% e *Tenaris *l'1,68 per cento.

(GD - www.ftaonline.com)