Poste ha superato il 20 marzo il massimo record del 10maggio 2018 a 8,436 euro segnalando la ripresa dell'uptrend in atto dai minimidi ottobre e stabilendo un nuovo massimo assoluto a 8,648. Il prossimo obiettivo per il rialzo si colloca a 9,30 euro,ottenuto come "raddoppio" del canale crescente che parte dai minimidi ottobre. Resistenza intermedia a 8,80 euro. Solo sotto area 8,40 si potrebberealizzare una correzione con supporti a 8,17 e 7,90 euro. Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione "buy" sul titolo e incrementato il target da 8,60 a 9,10 euro. Il rally e' partito due giorni fa in scia alla pubblicazione dei dati 2018 (superiori ai target del piano Deliver 2022 e sopra il consensus). I ricavi salgono del 2,2% a 10.864 milioni di euro (consensus 10.773), l'utile netto raddoppia a 1.399 milioni (consensus 1.299), grazie anche a profitti non ricorrenti per 385 milioni. Indicazioni positive anche per il 2019: l'utile netto è atteso a 1.100 milioni (consensus 995), i ricavi a 11.000 milioni (consensus 10.700). L'a.d. Matteo Del Fante ha ribadito che il piano Deliver 2022 è basato sulla crescita organica: non sono previste acquisizioni o poste straordinarie.

(AM - www.ftaonline.com)