Prosegue la cavalcata rialzista dell'EURO STOXX® Utilities. Il settoriale EURO STOXX® Utilities (EU0009658582), paniere all'interno del quale sono presenti, in ordine decrescente di peso, Enel, Iberdrola, Engie, E.on oltre che a Terna, Hera, Italgas e A2A, si e' spinto venerdì fino a quota 396,88 euro lasciandosi quindi alle spalle i massimi delle precedenti tre sedute allineati in area 393. L'indice ha superato recentemente a 378 circa il 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di inizio 2008 segnalando l'intenzione di voler procedere al test del livello successivo dei ritracciamenti di Fibonacci, quello del 50%, posto a 430 circa. La più recente fase di salita, quella in atto dai minimi di dicembre, inserita in un rialzo che a sua volta ha origine nei minimi di fine 2016, potrebbe tuttavia essere in prossimità di un punto di arrivo, secondo la teoria delle onde di Elliott infatti un possibile target per il rialzo è a 398 euro circa. Eventuali flessioni da quei livelli, sempre secondo una lettura del grafico con il metodo delle onde di Elliott, sarebbero da leggere come temporanee, introduttive quindi ad una nuova fase di rialzo con obiettivi a 430 ma successivamente anche a 470, ovviamente in un'ottica di medio lungo periodo. Solo discese al di sotto dei 375 euro suggerirebbero di non insistere con una strategia di acquisto sulla debolezza ma di assumere posizione neutrale in attesa di cogliere il punto di ripartenza del settoriale. La immediata rottura di area 400, se confermata anche in chiusura di seduta, sarebbe invece una indicazione in favore del raggiugimento in tempi brevi almeno di area 430.

(AM - www.ftaonline.com)