Ancora in rally nel primo pomeriggio il titolo di Emak, la quotata di Piazza Affari specializzata nel settore delle pompe e del "water jetting" per il giardinaggio e l'agricoltura. L'azione guadagna a Milano il 5,72% e si riporta a 1,681 euro dopo un allungo odierno a 1,70 poco sopra i massimi dello scorso 21 luglio. Il titolo è reduce da una scalata, avviata nel luglio 2016 quando i corsi superavano di poco i 60 centesimi, che è culminata sui massimi degli ultimi dieci anni posti a 1,97 euro lo scorso 11 maggio. Da quel livello sono stati avviati dei ripiegamenti che hanno riportato ieri i corsi sui supporti di area 1,45-1,50 euro (bottom di ieri a 1,47 euro) innescando una *decisa reazione *che ancora oggi prosegue tra volumi superiori alla media.

A inizio agosto la società di Bagnolo in Piano (RE) ha pubblicato i risultati del *primo semestre *che si è concluso con un incremento dell'1,8% dei ricavi a 234,1 milioni di euro. Emak ha concluso il periodo con un utile netto in crescita dai 15,8 milioni della prima metà del 2016 a 16,2 milioni di euro. A fine giugno, a fronte di una patrimonio netto di 188,6 milioni, il gruppo mostrava una posizione finanziaria netta negativa per 86,2 milioni di euro in miglioramento dai 106 milioni di fine giugno 2016. Dal portafoglio ordini per la seconda parte dell'anno Emak trae un cauto ottimismo per quanto rimane del 2017 e conferma l'impegno nel periodo nell'integrazione di Lavorwash, società delle macchine per il cleaning, il cui 83,1% è stato definitivamente rilevato a luglio dalla controllata Comet.

(GD - www.ftaonline.com)