Il colosso dell'elettronica USA Qualcomm *(suoi per esempio i microprocessori Snapdragon impiegati in buona parte dei dispositivi mobili, cellulari o tablet, del mondo) è stato condannato da una *Corte *californiana (NORTHERN DISTRICT OF CALIFORNIA SAN JOSE DIVISION) per *pratiche anticoncorrenziali in un giudizio che la contrapponeva all'Antitrust USA, la FTC (Federal Trade Commission).

La sentenza di 233 pagine impone che la società non condizioni più la fornitura di *chip modem *a una licenza e *negozi o rinegozi i termini delle licenze *con i clienti in buona fede e in condizioni libere dalla minaccia di accesso o di discriminazione nella fornitura dei chip modem.

Qualcomm dovrà inoltre rendere adeguate licenze SEP (standard essential patents ossia quelle essenziali per i dispositivi) *disponibili *per i produttori di chip modem in termini equi, ragionevoli e non discriminatori (l'acronimo britannico è FRAND) e sottomettere, se necessario, la risoluzione delle dispute a un arbitro o a un giudice per la determinazione dei termini stessi.

Qualcomm non dovrà inoltre stringere accordi commerciali dichiarati o fattuali per la fornitura di chip modem né dovrà interferire con la capacità di un qualunque cliente di comunicare con un'agenzia governativa riguardo a un potenziale problema legale e regolamentare.

Per assicurarsi dell'applicazione di queste previsioni la Corte ha imposto alla società di sottometterle le procedure di compliance e monitoraggio *collegate per un periodo di *sette anni. In particolare dovrà riportare alla FTC su base annuale un report sull'applicazione di quanto ordinato dalla Corte.

Adesso appare probabile un ricorso della società contro la sentenza, ma alcuni osservatori ritengono che difficilmente si possano trovare i margini per un ribaltamento del giudizio che avviene, tra l'altro appena un mese dopo uno storico accordo della stessa Qualcomm con Apple *proprio sui modem 4G e 5G che guideranno il prossimo futuro delle telecomunicazioni e che sono l'oggetto dell'ultima sentenza californiana. L'intesa sui brevetti tra Apple e Qualcomm, giunto al termine di una dura disputa legale, minacciava di mettere in un angolo l'altro grande competitor americano, ossia *Intel, ma la nuova sentenza potrebbe riscrivere gli scenari di questo mercato strategico proprio nei giorni in cui *il bando di Huawei *rischia di mettere fuori competizione uno dei più temibili operatori extra-statunitensi del mercato. L'Eldorado del 5G scuote insomma ancora una volta il big tech a stelle e strisce.