Rally a Piazza Affari di Gedi Gruppo Editoriale, l'azione della società che controlla la Repubblica, La Stampa e Il Secolo XIX (per citare solo i quotidiani più importanti) segna un rialzo del 6,59% e si porta a 79,2 centesimi dopo un allungo a quota 80. Il recupero dei corsi ha tutta l'aria di un rimbalzo dai minimi a 69,2 centesimi toccati il 7 luglio tra volumi decisamente rilevanti. L'indicatore di forza relativa RSI era entrato in zona di ipervenduto e reagisce per la terza seduta consecutiva agendo alimentando un recupero che riporta i corsi sulle resistenze di area 80. In zona 83,6 centesimi l'azione potrebbe incontrare ulteriori ostacoli al recupero dai ribassi avviati a fine giugno.

Si segnala che dalle comunicazioni obbligatorie alla Consob sulle partecipazioni rilevanti si è appreso che la holding Giovanni Agnelli BV ha ridotto le proprie quote nel gruppo editoriale al 6,983% alla data del 5 luglio.
La *Fratelli De Benedetti Spa *mantiene un saldo controllo con oltre il 53,8% del capitale. A *Giacaranda Maria Caracciolo Di Melito Falck *rimane un 6,29% del capitale che vede un 5% della società nel capitale proprio.
Da ricordare che la CIR, socio di riferimento proprio la Fratelli Benedetti Spa tramite Cofide, ed Exor (controllata della Giovanni Agnelli BV) hanno stretto un patto di sindacato triennale sui titoli di GEDI che vincola per la prima il 43,4% di GEDI e per la seconda il 4,68 per cento.
Fra l'altro il patto prevede che per il cda CIR presenti un'unica lista che comprenda un candidato designato da Exor.

(GD - www.ftaonline.com)