In data odierna, la Banca Centrale Europea ha comunicato per la prima volta la lista dei requisiti patrimoniali addizionali (Pillar 2 Requirement) assegnati, ad ogni banca da lei vigilata, nell'ambito del processo annuale di revisione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process – SREP) che si è svolto nelle scorse settimane.

Il Gruppo Credem risulta la banca commerciale europea con il requisito patrimoniale più basso in assoluto, pari a 1%, a testimonianza della solidità e dell'attenzione alla gestione del rischio che caratterizzano il Gruppo, avendo contestualmente supportato costantemente l'economia italiana nel corso degli ultimi anni aumentando progressivamente gli impieghi del 35% da fine 2010 (oltre 6,5 miliardi di euro di incremento).

All'interno del panel complessivo delle 108 più importanti banche europee che hanno autorizzato la Banca Centrale Europea a pubblicare il proprio requisito patrimoniale addizionale (sulle 117 banche vigilate), solo 2 banche francesi (una specializzata sugli investimenti e controllata direttamente dallo Stato, l'altra specializzata nel rifinanziamento dei mutui residenziali) presentano un requisito patrimoniale inferiore (0,75% vs. 1%).

Al 30 settembre 2019 il CET1 Ratio di Credem era di 13,7% con un buffer rispetto al requisito SREP assegnato per il 2020, pari all'8%, di circa 570 basis point ai vertici del sistema (ratios patrimoniali consolidati calcolati a livello di Credemholding Spa, perimetro di vigilanza prudenziale).

"La solidità è un fattore fondamentale che ci consente di proseguire con forza la nostra strategia di crescita e di evoluzione del modello di servizio, diversificato e multicanale, ricercando nel contempo economie di scala, maggiore produttività ed efficienza economica. Sarà sempre più importante puntare sulla qualità delle persone per interpretare ed adattarsi ai cambiamenti all'interno di una cornice di sviluppo sostenibile nei confronti di tutti i nostri stakeholder con sempre maggiori investimenti in tecnologia, a supporto dell'evoluzione dei servizi digitali, e per adeguamenti normativi. L'obiettivo è continuare ad essere punto di riferimento per famiglie ed imprese nella gestione del risparmio, nella protezione e nel supporto finanziario", ha dichiarato Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem.