Retelit, leader italiano nell'infrastruttura in fibra ottica e nei progetti per la trasformazione digitale, quotato al Mercato Telematico Azionario - segmento STAR, rende noto che la società interamente controllata Retelit Digital Services S.p.A. ("Retelit Digital Services"), in esecuzione dello share purchase agreement sottoscritto in data 17 febbraio 2020 (si rimanda al comunicato in pari data per ulteriori dettagli), ha perfezionato in data odierna il closing dell'acquisizione del 100% delle azioni con diritto di voto di Brennercom, provider ICT e TLC con sede a Bolzano e leader di mercato sull'asse Monaco-Tirolo-Milano.

Il Presidente di Retelit *Dario Pardi *ha commentato: "Con questa operazione si apre un capitolo importante per la storia del Gruppo Retelit che nell'arco di pochi mesi ha aumentato considerevolmente il proprio perimetro e l'offerta, con le acquisizioni di Gruppo PA prima e oggi di Brennercom.
In particolare, grazie a Brennercom, Retelit ha intensificato la propria presenza in Trentino - Alto Adige, un'area che riveste un ruolo di primaria importanza nel nostro Paese anche grazie alla sua elevata intensità imprenditoriale e ricchezza pro-capite e che per le sue specificità territoriali, storiche e legislative rappresenta un unicum in Europa.
Voglio infine ringraziare gli azionisti di Athesia S.p.A. e tutti i dipendenti e collaboratori di Brennercom, per la loro proattiva e positiva collaborazione avuta in questi mesi di trattative prima e di avvio dell'integrazione dopo e dare a tutti il benvenuto nel Gruppo Retelit. Sono sicuro che la sintonia tra i team di lavoro che c'è stata in questi mesi, dal signing ad oggi, continuerà anche in futuro, facilitando e velocizzando tutti i passaggi di armonizzazione dei processi organizzativi e commerciali".

L'on. Michl Ebner, Amministratore Delegato di Athesia, ha commentato: "Siamo indubbiamente soddisfatti del closing di questa operazione e di poter essere parte attiva di questo progetto, anche come azionisti, considerando che il Gruppo Retelit, anche grazie a noi, è un attore unico nel panorama ICT italiano, in grado di offrire al mercato soluzioni integrate e un'infrastruttura diffusa,capace di soddisfare le esigenze delle aziende italiane e del nostro territorio, anche alla luce dell'accelerazione avuta nella digitalizzazione in questi ultimi mesi. Come già sottolineato in occasione del signing, la nostra volontà è di continuare a seguire Brennercom e di investire nell'ICT e TLC anche in futuro, sia nella nostra Regione sia in tutta Italia o all'estero".

*PRESENTAZIONE DELL'OPERAZIONE IN SINTESI
*Retelit, attraverso la società interamente controllata Retelit Digital Services, ha acquisito Brennercom da Athesia Druck GmbH e Athesia Tyrolia Druck GmbH, controllate da Athesia S.p.A..

Il corrispettivo per l'acquisizione ammonta a € 58,1 milioni, sulla base di un Enterprise Value di Brennercom e delle sue controllate stimato in € 65 milioni e di una PFN stimata alla data del closingdi circa € 6,9 milioni, con un multiplo di circa 7,5x rispetto all'EBITDA previsionale. Il prezzo è stato pagato per un importo di € 43,1 milioni per cassa, attraverso linee di credito messe a disposizione di Retelit Digital Services da Unione di Banche Italiane S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., MPS Capital Services per le Imprese S.p.A. e Banco BPM S.p.A. (con Banca IMI S.p.A. quale agente), e per un importo di € 15 milioni in azioni Retelit, per un ammontare pari a circa il 5,13% del capitale sociale di Retelit, rinvenienti dall'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale promossa da Retelit Digital Services su azioni Retelit ("OPA"), perfezionatasi in data 8 luglio 2020 (si veda il relativo comunicato in data 2 luglio 2020 per maggiori dettagli).

In particolare, ai venditori sono state attribuite complessivamente n. 8.426.966 azioni ordinarie Retelit, ad un valore unitario per azione pari a € 1,78 (corrispondente al corrispettivo dell'OPA). Le azioni Retelit assegnate ai venditori non potranno essere trasferite a terzi per un periodo di 12 mesi dalla data del closing. I venditori di Brennercom saranno in tal modo coinvolti nell'azionariato di Retelit. Non sono previsti earn-out.

*FINALITA' DELL'OPERAZIONE
*Come già comunicato in data 17 febbraio 2020 e in data 20 gennaio 2020, questa operazione, insieme alla recente acquisizione del Gruppo PA, consentirà al Gruppo Retelit di posizionarsi tra le realtà leader in Italia nel settore ICT, con un'offerta ben diversificata tra infrastruttura e servizi a valore aggiunto e con una copertura capillare del territorio italiano, con posizioni interessanti in Austria e sud della Germania. In particolare, il Gruppo Retelit potrà accrescere ulteriormente i propri volumi e margini, e godere di evidenti vantaggi competitivi, dati, tra l'altro, da una maggiore possibilità di investimenti tecnologici per aumentare l'infrastruttura e i servizi, una maggiore copertura commerciale del territorio, migliori economie di scala con ottimizzazione della struttura dei costi. Vista l'alta fidelizzazione dei clienti Brennercom e grazie alle forti sinergie, il Gruppo Retelit potrà inoltre migliorare il proprio posizionamento verso la clientela business attraverso offerte integrate e potenziate proprio per questo segmento.

Come previsto dal Piano Industriale 2020-2024, reso noto il 12 marzo 2020 (al cui comunicato in pari data si rimanda), dall'integrazione delle due realtà ci si attende un significativo miglioramentoin termini di volumi e marginalità, grazie alle sinergie che il gruppo intende sviluppare proponendo un'offerta congiunta e diretta al mercato business di infrastruttura e servizi gestiti.

Retelit Digital Services è stata assistita per gli aspetti legali da Nctm, con un team coordinato per gli aspetti M&A da Daniele Tani, coadiuvato da Giuliana Capillo e Martina Da Re, mentre gli aspetti labour dell'operazione sono stati seguiti da Michele Bignami e Ulrich Eller e i profili banking da Eugenio Siragusa, coadiuvato da Martina Marmo. Lexia Avvocati ha assistito il Gruppo Retelit per gli aspetti regolamentari, con Francesco Dagnino, coadiuvato da Andrea Massimo Maroni e Marco Stefanini. PWC, con gruppo di professionisti coordinati da Giuseppe Rana e Nicola Broggi, coadiuvati da Francesco Tieri e Pietro Bertolotti ha curato gli aspetti contabili e fiscali dell'operazione. ICT Consulting quale consulente tecnico e di business con un team coordinato da Vittorio Trecordi Alessandro Soracco mentre Andrea Sagone di Cross Court Capital ha agito come financial advisor.

(GD - www.ftaonline.com)