Oracle ha sfiorato un crollo del 3% nel mercato esteso a Wall Street (la seduta di giovedì al Nyse si era invece chiusa in rialzo dello 0,28%), dopo che il colosso Usa del software enterprise ha presentato risultati contrastati per il secondo trimestre dell'esercizio 2020. Nei tre mesi allo scorso 30 novembre Oracle ha registrato profitti netti in marginale declino da 2,33 a 2,31 miliardi di dollari. Su base rettificata l'eps è salito da 80 a 90 centesimi, a fronte di ricavi in crescita da 9,57 a 9,61 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era per 89 centesimi e 9,65 miliardi rispettivamente.

(RR - www.ftaonline.com)