Mercato ancora sensibile all'evoluzione del contagio da coronavirus. L'S&P 500 ha toccato un nuovo record a 3385 punti salvo poi attestarsi in chiusura a 3373,94 punti (-0,16%). La seduta di ieri poco aggiunge al quadro grafico già descritto in precedenza con i prezzi che puntano al test, in area 3400, del limite superiore del canale disegnato dai minimi di ottobre. Cali fino al picco precedente di gennaio a 3337 andrebbero quindi considerati come un aggiustamento correttivo, una fisiologica pausa dopo la lunga corsa culminata sui recenti massimi. Anche discese fino a 3290/3300 non modificherebbero lo scenario rialzista di brevissimo periodo. I timori di una correzione di tutto il rialzo degli ultimi mesi verrebbero invece confermati nel caso in cui i prezzi dovessero piombare sotto area 3214, minimo del 31 gennaio, cui seguirebbe un'accelerazione al ribasso verso 3154 punti.

(CC )