S&P 500 positivo a 2926,46 punti (+0,30%) dopo la decisione della Fed di lasciare invariati i tassi di interesse. L'indice americano ha beneficiato dell'apertura della banca centrale ad un eventuale taglio dei tassi nel caso fosse necessario per sostenere l'espansione economica. Graficamente la seduta di ieri poco ha aggiunto al quadro grafico ben impostato al rialzo dopo la rottura degli ostacoli in area 2900/2910. Una stabilizzazione sopra quest'area potrebbe dunque essere propedeutica a un attacco ai record di maggio a 2954 punti, oltre i quali si aprirebbero spazi di crescita verso i 300 punti. Nella direzione opposta, flessioni sotto area 2874, minimo della scorsa ottava, seguite dal cedimento di area 2840 implicherebbero invece l'avvio di una fase di debolezza, mettendo nuovamente nel mirino i supporti strategici posizionati in area 2800, corrispondenti al 61,8% di ritracciamento della salita realizzata a giugno.

(CC )