Versione con grafici

Secondo la teoria delle onde di Elliott esistonosostanzialmente due tipi di correzione, il "flat" e lo "zigzag". Entrambe sono formate da tre segmenti, denominati A, B e C, dove A eC hanno un andamento opposto al trend che viene corretto (quindi sono orientatial ribasso se il trend precedente era rialzista) mentre l'onda B, congiunzionetra le altre due, ha un orientamento simile a quello del trend precedente (e'quindi rialzista se il trend precedente era rialzista).

Oltre ad esserci delle differenze nella forma, come il nomelascia intendere il "flat" ha una forma piatta, si sviluppa inorizzontale, mentre lo "zig zag" ha la forma di un fulmine ed e'quindi maggiormente inclinato, tra le due esistono soprattutto delle differenzedi struttura, che risiedono in particolare nella natura della prima onda delterzetto correttivo, quella che per convenzione viene chiamata onda A. L'onda Ae' composta da 3 segmenti in un "flat" e da 5 segmenti in uno"zig zag".

Una volta terminato il "flat" sara' quindicomposto da una A di tre segmenti, da una B di tre segmenti, da una C di 5segmenti, mentre lo "zig zag" avra' una struttura dove la A e' di 5segmenti, la B di 3 e la C di 5. Il rapporto tra i segmenti nell'onda A seguele proporzioni di Fibonacci, in particolare nel "flat" il terzosegmento puo' essere uguale al primo (rapporto 1 a 1), oppure esteso (rapporto1 a 1,618), nello "zig zag" il primo e il quinto segmento dell'onda Atendono ad essere di uguale ampiezza mentre il 3 e' esteso rispetto al primo inragione del rapporto 1 a 1,618. Esistono poi altre casistiche ma queste sono leprincipali.

Guardando il grafico intraday dello S&P500 dal massimodel 19 febbraio possiamo riconoscere una prima discesa, fino al minimo del 28febbraio, una reazione, fino al massimo del 3 marzo, una seconda discesa, finoal minimo del 23 marzo. L'ampiezza della prima discesa e' di 537 punti, quelladella seconda di 945 punti. Se moltiplichiamo 537 per 1,618 otteniamo 869, unvalore molto vicino a 945. E' quindi possibile affermare che il ribasso dal topdel 19 febbraio al minimo del 23 marzo si sia sviluppato i rapporti diFibonacci.

Ma siamo in presenza di un "flat" o di uno"zig zag"? Nel primo caso, il "flat" ha una struttura 3-3-5onde, avremmo gia' visto l'onda A della correzione ed ora ci aspetteremmol'onda B, la congiunzione tra i due segmenti ribassisti A e C. La B nel"flat" puo' ritracciare anche il 100% della A, quindi potrebbe anchesalire nuovamente in area 3400.

Se invece fossimo in presenza di uno "zig zag"avremmo visto solo le onde 1, 2, 3, dell'onda A (che nello zig zag e' compostada 5 segmenti), con il rimbalzo dal minimo del 23 marzo se sarebbe la quartaparte della A. Per adesso il rimbalzo ha ritracciato solo il 38,2% (Fibonacci)del ribasso dai massimi di febbraio, il ritracciamento per la precisione sicolloca a 2650 punti, oggi l'indice e' a 2555 circa.

Ritracciamenti nell'ordine del 38,2% sono tipici di unastruttura "zig zag", oltre il 50% di ritracciamento, che qui e' postoa 2800 punti, si inizia invece a propendere per una struttura "flat".La certezza di essere in presenza di un "flat" verrebbe tuttavia solooltre il minimo del 28 febbraio a 2855 punti, in quel caso non sarebbe piu'possibile contare il ribasso dal massimo di febbraio in 5 segmenti, quindi nonpotremmo piu' essere in presenza di una A di uno zig zag ma per forza di unflat (l'onda 4 di una conta ribassista in 5 non puo' superare il minimodell'onda 1 pena l'invalidazione della conta).

Cosa cambia per il futuro? Due le principali conseguenze: laprima, piu' di breve termine, nel caso di un flat in formazione adesso i prezzidifficilmente scenderanno sotto area 2400 e saliranno poi in area 2900/950 perpoi scendere ancora ma mantenendo comunque una intonazione di fondo positiva,nel caso di uno zig zag invece non vedremo nulla al di sopra di 2800 (maprobabilmente anche di 2650) mentre assisteremo presto alla violazione di 2400,la seconda, piu' di lungo periodo, se a febbraio e' partito un flat possiamoaspettarci una prolungata fase correttiva, che potrebbe tranquillamenteaccompagnarci fino alla seconda meta' del 20202, ma probabilmente i minimi liavremmo gia' visti in area 2200, se a febbraio e' partito uno zig zag allorasiamo probabilmente solo a meta' del guado per quello che riguarda l'ampiezzadella correzione (che potrebbe estendere fino ai 1450 punti, ma anche in teoriafino ai 700 punti) e probabilmente in questo caso, prima di tornare "avedere le stelle" sarebbe necessario un periodo piu' lungo, magari anchefino al 2021.

Riassumendo il tutto, segnali incoraggianti oltre 2650,ancora di piu' sopra 2800, in quel caso hanno senso anche strategie di cautoaccumulo sui ribassi. Sotto 2400 meglio aprire i paracadute e tagliare tutti iponti con la borsa, meno ovviamente le strategie short, perche' il rischio diun altro tracollo sarebbe molto elevato.

(AM - www.ftaonline.com)