Il Consiglio di Amministrazione di *Sabaf *si è riunito oggi a Ospitaletto per approvare il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015. Nel terzo trimestre 2015, il Gruppo Sabaf ha conseguito *ricavi di vendita *pari a 32,1 milioni di euro, superiori del 4,5% rispetto ai 30,7 milioni di euro del terzo trimestre 2014. I mercati europei hanno mantenuto un andamento sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo del 2014; l'incremento delle vendite è interamente ascrivibile alla crescita registrata in Sud America (dove tutti i mercati ad eccezione del Brasile hanno evidenziato sensibili miglioramenti) e in Nord America, area che ha confermato un trend positivo in essere da numerosi trimestri. A fronte di prezzi medi di vendita in flessione dell'1% circa e di maggiori costi delle materie prime che hanno inciso per lo 0,9% del fatturato, il Gruppo ha beneficiato di un effetto cambi positivo pari all'1,6% delle vendite.

L'*EBITDA *del terzo trimestre 2015 è stato di 6,1 milioni di euro, pari al 19,2% delle vendite, in aumento del 3,6% rispetto ai 5,9 milioni di euro (19,3% delle vendite) del terzo trimestre 2014.

Il *reddito operativo (EBIT) *è stato di 3,1 milioni di euro, pari al 9,7% del fatturato, superiore del 5,4% rispetto ai 3 milioni di euro dello stesso periodo del 2014 (9,7% del fatturato).
Il risultato prima delle imposte, che beneficia della contabilizzazione di differenze cambio positive per 0,3 milioni di euro, è stato di 3,3 milioni di euro, in aumento del 16,5% rispetto ai 2,8 milioni di euro del terzo trimestre 2014.

Il *risultato netto di periodo *è stato di 2,3 milioni di euro, superiore del 27,8% rispetto agli 1,8 milioni di euro del terzo trimestre 2014.