Il Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A. si è riunito oggi a Ospitaletto (BS) per approvare il resoconto intermedio di gestione del primo trimestre 2016.

Risultati consolidati del primo trimestre 2016
Nel primo trimestre 2016 i ricavi del Gruppo Sabaf sono stati pari a 30,9 milioni di euro, inferiori del 17,7% rispetto ai 37,5 milioni di euro dello stesso trimestre dell'anno precedente, che era stato particolarmente brillante. In un contesto in cui il Gruppo Sabaf sta mantenendo invariate le sue quote di mercato, il dato negativo è da attribuirsi alla difficile congiuntura economica di alcuni importanti mercati in cui opera il Gruppo, come l'Egitto, il Brasile e la Turchia. L'unica area che ha confermato un trend ampiamente positivo delle vendite è il mercato nordamericano. La flessione dei volumi di attività ha penalizzato la redditività, che si mantiene peraltro su buoni livelli: l'EBITDA del periodo è stato di 5,6 milioni di euro, pari al 18,1% delle vendite, inferiore del 27,5% rispetto ai 7,7 milioni di euro (20,5% delle vendite) del primo trimestre 2015. Il reddito operativo (EBIT) è stato pari a 2,5 milioni di euro, corrispondente all'8% del fatturato, in flessione del 48% rispetto ai 4,7 milioni di euro dello stesso periodo del 2015 (12,6% del fatturato). L'utile netto del periodo è stato di 1,6 milioni di euro, inferiore del 50% rispetto ai 3,1 milioni di euro del primo trimestre 2015.

Gli investimenti del trimestre sono stati pari a 4,2 milioni di euro, destinati principalmente all'ampliamento degli impianti in Turchia e in Brasile (2,7 milioni di euro nel primo trimestre 2015 e 12,1 milioni di euro nell'intero esercizio 2015). Al 31 marzo 2016 l'indebitamento finanziario netto è di 24,8 milioni di euro, rispetto ai 25,9 milioni di euro del 31 dicembre 2015.