Il Consiglio di Amministrazione di Sabaf S.p.A. si è riunito oggi a Ospitaletto (BS) per approvare il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2018.

• Nel quarto trimestre ricavi a 36,2 milioni di euro (-3,3%); EBITDA a 7 milioni di euro (19,5% delle vendite, +2,8%); EBIT a 2,8 milioni di euro (-23%); risultato netto a 3,2 milioni di euro (-29,6%)
• Nell'intero esercizio 2018 ricavi a 150,6 milioni di euro (+0,3%); EBITDA a 30 milioni di euro (19,9% delle vendite, -3,2%); EBIT a 16,4 milioni di euro (-9,4%); risultato netto a 15,6 milioni di euro (+5,3%)

Prevedibile evoluzione della gestione
Sulla base dell'andamento delle trattative con i principali clienti e dell'attuale limitata visibilità, in un contesto di mercato ancora complesso, per il 2019 il Gruppo stima di potere raggiungere vendite in un range compreso tra 160 e 165 milioni di euro e una redditività operativa lorda (EBITDA %) superiore al 20%. Tali ipotesi considerano uno scenario macroeconomico non influenzato da eventi imprevedibili; qualora la situazione economica dovesse subire significative variazioni, i valori consuntivi potrebbero discostarsi dai dati previsionali.

"A conferma della più che solida posizione competitiva del Gruppo, Sabaf ha conseguito risultati economico finanziari di rilievo ed in linea con i trend storici aziendali in un anno caratterizzato da un diffuso deterioramento macroeconomico, apparso più evidente nell'ultimo trimestre", ha dichiarato Pietro Iotti, amministratore delegato di Sabaf. "Nel corso del 2018, l'acquisizione di Okida Elektronic ha significato il primo passo della strategia di sviluppo e di diversificazione della gamma di prodotto e potenziato le già interessanti prospettive di crescita del Gruppo. Continuiamo, con determinazione, a lavorare secondo le linee del Piano Industriale, sia con buone potenzialità di crescita organica, che valutando ulteriori concrete opportunità di espansione per linee esterne".