Safe Bag, azienda di riferimento a livello mondiale nei servizi di protezione e rintracciamento bagagli per i passeggeri aeroportuali, rende noto che il consiglio di amministrazione, riunitosi ieri pomeriggio, ha preso atto dei principali dati economici relativi all'andamento gestionale del Gruppo al 30 settembre 2017.

Il Gruppo conferma, anche nel III Q, la crescita di fatturato e redditività rispetto al 2016:

  • Il fatturato consolidato al 30 settembre 2017 raggiunge 21 milioni di Euro in crescita del 9% rispetto ai 19,2 milioni di Euro dello stesso periodo del 2016 e ritenuto in linea con il dato atteso di fine anno comunicato in data 6 giugno u.s.

  • La redditività (EBITDA) al 30 settembre 2017 raggiunge 3,5 milioni di Euro in crescita del 25% rispetto ai 2,8 milioni di Euro dello stesso periodo del 2016 e ritenuto in linea con il dato atteso di fine anno comunicato in data 6 giugno u.s.;

Tale risultato è spiegato, principalmente, dalla crescita a parità di perimetro di tutti i comparti (Italia, Francia, Portogallo e Svizzera), rafforzata dalle vendite presso i nuovi aeroporti canadesi di Montréal, Vancouver e Ottawa (questi ultimi due nel perimetro dal primo semestre 2017).

Si rileva altresì che per effetto di un evento straordinario, calamità naturale, ovvero dell'alert uragano e del successivo ed effettivo passaggio dell'uragano denominato "Irma" sulla Florida, l'aeroporto di Miami ha subito la cancellazione di migliaia di voli prima e dopo la contestuale chiusura dello scalo, il cui effetto nel mese di settembre ha portato una perdita secca sull'EBITDA di gruppo pari a circa 0,2 milioni di Euro. Pertanto l'EBITDA effettivo in assenza del cataclisma sarebbe stato di oltre 3,7 milioni di Euro in crescita del 32% rispetto al 2016. Si ricorda infine che i risultati dei primi 9 mesi non comprendono le concessioni di Varsavia (Polonia), Rio de Janerio (Brasile) e Roma (Italia, con 6 pdv aggiuntivi) le cui attività sono state avviate nella seconda quindicina del mese di settembre 2017.