Una seduta a due facce quella odierna per Saipem che, dopo aver archiviato la giornata di venerdì scorso con un affondo di oltre il 4%, quest'oggi ha inizialmente perso ancora terreno, salvo poi cambiare direzione di marcia.
Il titolo, complice anche il ritorno delle quotazioni del petrolio al di sopra dei 65 dollari al barile, ha azzerato le perdite e negli ultimi minuti viene fotografato a 3,734 euro con un progresso dello 0,43% e oltre 8,5 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 12 milioni di pezzi.

La risalita di Saipem è agevolata anche dalle indicazioni bullish di Jp Morgan che oggi ha ribadito la raccomandazione "overweight" sul titolo, con un prezzo obiettivo a 4,3 euro.
La conferma giunge dopo che la banca Usa ha incontrato giovedì scorso il gruppo in occasione dell'evento "Future of the field". In occasione del suo seminario, Saipem ha illustrato i principali sviluppi tecnologici messi in atto per adattarsi al nuovo contesto offshore.

Gli analisti evidenziano che la società è focalizzata sull'innovazione tecnologica che può ridurre i costi di progetto, senza dimenticare che potrebbe trarre vantaggi dagli investimenti realizzati dalle major energetiche nel settore dei servizi per l'industria petrolifera.