La chiusura positiva registrata oggi da Piazza Affari non è stata di alcun aiuto per i titoli del settore oil che hanno terminato gli scambi tutti in flessione.

La peggiore performance è stata quella di Saipem che, dopo aver guadagnato quasi il 2,5% ieri, è stato colpito da forti vendite oggi.

Il titolo ha terminato gli scambi sui minimi intraday a 4,357 euro, con un ribasso del2,72% e oltre 4,6 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 7,2 milioni di pezzi.

Saipem ha pagato pegno ad alcune prese di profitto dopo i recenti e oggi è stato fortemente penalizzato dall'affondo accusato dal petrolio.

Le quotazioni dell'oro nero dopo il rialzo di ieri stanno vivendo una seduta tutta in discesa, lasciando sul parterre il 4% a 56,8 dollari al barile.

Anche sul petrolio stanno avendo la meglio le prese di profitto dopo la decisione dell'Opec di estendere i tagli alla produzione per altri nove mesi.

Una mossa attesa dal mercato e in qualche modo già scontata con il rialzo messo a segno nelle ultime sedute ancor prima del meeting iniziato ieri.