Anche la seduta odierna non ha riservato nulla di buono per Saipem che ha perso terreno per la terza giornata consecutiva. Dopo aver archiviato la sessione di ieri con un affondo di oltre il 3%, quest'oggi il titolo ha ceduto il 2,21% a 3,68 euro, con quasi 12 milioni di azioni scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.
Saipem ha pagato pegno quest'oggi alla negativa intonazione del mercato in generale e al crollo delle quotazioni del petrolio che viaggiano a 67,8 dollari, in caduta di oltre il 4% rispetto al close di ieri.

Il titolo non ha beneficiato dei rumors di stampa, in particolare di Milano Finanza, che riporta riporta una notizia di Upstreamonline, in base alla quale Saipem, in consorzio con l’egiziana Enppi, avrebbe presentato un’offerta per partecipare allo sviluppo del giacimento di Abu Hasa, a nord di Abu Dhabi.

Ci sarebbero 5 competitor in lizza per questo contratto da 1 miliardo di dollari, avrebbero infatti presentato un’offerta: Petrofrac, Larsen & Toubro, Tecnicas Reunidas, China Petrolium E&C corp. e appunto il consorzio che comprende Saipem ed Enpii.

Secondo gli analisti di Equita SIM, se confermata, si tratterebbe di una notizia positiva che aumenterebbe la visibilità sulle loro stime per l'anno in corso, dato che il contratto può valore tra il 6%-12% della raccolta ordini da loro attesa sul 2018 per il business E&C, a seconda che la quota parte di Saipem sia pari al 50% o superiore.

Il contratto è onshore, quindi potenzialmente con un EBITDA margin a singola cifra rispetto al 10% medio di gruppo.
Confermata la view neutrale su Saipem che per Equita SIM è da mantenere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 3,55 euro.