Saipem informa che la Consob, con delibera n. 20828 del 21 febbraio 2019 notificata a Saipem il 12 marzo 2019 e adottata all'esito del *procedimento amministrativo sanzionatorio avviato il 6 aprile 2018 *(procedimento di cui si è data informativa al mercato con comunicato stampa dell'8 aprile 2018 e al quale si rinvia per ogni dettaglio) e che fa seguito alla delibera della Consob n. 20324 del 2 marzo 2018 in relazione alla quale *pende giudizio dinanzi al TAR Lazio *a seguito del ricorso proposto dalla Società nell'aprile 2018 (delibera di cui si è data informativa al mercato con comunicato stampa del 5 marzo 2018 e al quale si rinvia per ogni dettaglio), ha irrogato le seguenti sanzioni pecuniarie amministrative:

a) 200 mila euro nei confronti dell'*Amministratore Delegato *della Società;

b) 150 mila euro nei confronti del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari in carica al momento dell'aumento di capitale del 2016.

La Consob ha, inoltre, condannato *Saipem S.p.A. *al pagamento di euro 350 mila, quale responsabile in solido per il pagamento delle citate sanzioni amministrative con i due soggetti sanzionati ai sensi dell'art. 195, comma 9, del testo unico della finanza (nella formulazione vigente all'epoca delle asserite violazioni), con obbligo di regresso nei confronti dei medesimi due soggetti.

La Consob ha deciso di archiviare il procedimento avviato il 6 aprile 2018 nei confronti dei Consiglieri di Amministrazione non esecutivi in carica all'epoca dei fatti contestati.

Saipem si riserva il diritto di impugnare la predetta delibera Consob nei termini di legge.

Fin qui la nota di Saipem, per completezza il redattore specifica che l'amministratore delegato in carica durante l'operazione di aumento di capitale del 2016 per il quale la Consob contesta false comunicazioni sociali era Stefano Cao mentre il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari era Alberto Chiarini.