Salini Impregilo +4,1% a 1,9470 euro accelera al rialzo, supera di slancio l'importante resistenza statica a 1,88/1,89 euro e si porta sui livelli massimi da fine aprile. Il titolo approfitta dell'ottimismo degli operatori su un rapio fia libera definitivo alla realizzazione del Progetto Italia, operazione che dovrebbe portare al salvataggio e alla fusione di Astaldi (-1,3%) con il gruppo Salini. MF Dow Jones martedì mattina ha riferito di un ingresso in Consob del direttore generale di Salini Massimo Ferrari. La visita ai regolatori potrebbe indicare una prossima chiusura del dossier (d'altronde già prevista di recente ai primi luglio). Ieri il Corriere della sera ha parlato del possibile via libera della Cdp all'operazione in un cda previsto per il 12 luglio. Entro il 15 luglio Salini deve presentare al Tribunale di Roma le "comfort letter" delle banche creditrici e di Cdp. Il titolo sembra in grado di crescere verso 2,10 euro, per il test della trend line che scende dai massimi del 2017 ed eventualmente raggiungere i top di aprile a 2,35 euro circa.

(SF - www.ftaonline.com)